rotate-mobile
Giovedì, 19 Maggio 2022
Mafia

Beni confiscati alla mafia, sono 253 quelli che verranno restituiti alla collettività

In Prefettura si è tenuta una conferenza di servizi indetta dall’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata

Non tutti i Comuni hanno manifestato interesse. Sono 253, però, i beni - sui complessivi 363 - confiscati nell'Agrigentino che verranno restituiti alla collettività. Stamani, al palazzo del Governo di Agrigento, si è tenuta una conferenza di servizi indetta dall’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata. Conferenza di servizi finalizzata all’acquisizione delle manifestazioni di interesse dei beni immobili confiscati in via definitiva. Sono state raccolte le determinazioni delle amministrazioni comunali, dalla Regione Siciliana e dall’Agenzia del Demanio su ben 253 immobili distribuiti sul territorio provinciale di Agrigento. 

Beni confiscati alla mafia, il vertice

All’incontro erano presenti Matilde Pirrera, viceprefetto, dirigente dell’Anbsc; il prefetto di Agrigento, Dario Caputo, il rappresentante dell’agenzia del Demanio, della Regione Siciliana e i sindaci dei Comuni interessati. Nel corso della riunione, è stata evidenziata l’importante finalità sottesa all’assegnazione dei beni immobili che con il processo di confisca alla mafia fuoriescono dal circuito dell’illegalità per essere immessi in quello della legalità a disposizione della collettività. Ai rappresentanti delle amministrazioni locali sono stati forniti i necessari chiarimenti sull’iter connesso all’acquisizione dei suddetti beni e sulle procedure necessarie all’eliminazione degli eventuali gravami sui beni che rientrano nella competenza dell’Anbsc.

Le scelte dei Comuni 

“Il Comune di Montevago, così come deliberato dal consiglio comunale, ha manifestato l’interesse all’acquisizione dei beni confiscati alla mafia ricadenti nel proprio territorio al fine di realizzare progetti sociali”. Lo ha spiegato il sindaco della città termale, Margherita La Rocca Ruvolo, al termine della conferenza di servizi provinciale indetta dall’Agenzia nazionale per i beni sequestrati e confiscati. Sono complessivamente 14 gli immobili confiscati a Montevago, solo 11 quelli che potranno essere utilizzati, poiché 3 si trovano nel vecchio centro distrutto dal terremoto del ’68 e non sarà possibile riutilizzarli. Adesso si attende dall’Anbsc l’emanazione del decreto di destinazione dei beni al Comune che, con proprio regolamento, stabilirà poi come affidarli a fini sociali.

“Durante l’incontro in Prefettura – aggiunge il sindaco di Montevago - si è parlato anche della Calcestruzzi Belice, sulla questione c’è la massima attenzione da parte di tutti. Per quanto riguarda i locali dell’azienda si stanno valutando varie ipotesi per la fruizione di questo posto che non può essere lasciato in abbandono. Ritengo importante e necessario che vengano restituiti alla comunità i beni sottratti a circuiti illegali per il loro riutilizzo a fini sociali e per la valorizzazione del territorio”. Mercoledì scorso, il prefetto di Agrigento, Dario Caputo, insieme al sindaco di Montevago, ha visitato la Calcestruzzi Belice. “Un ringraziamento - conclude Margherita La Rocca Ruvolo - va al prefetto Caputo per la grande sensibilità mostrata oggi e mercoledì scorso quando, visitando la Calcetruzzi Belice, ha espresso solidarietà ai lavoratori impegnati in questi mesi in una lunga battaglia per il lavoro ed è rimasto colpito dalla grandezza dell’impianto estrattivo e degli uffici impegnandosi ad affrontare, con l’Agenzia nazionale per i beni sequestrati e confiscati, eventuali ulteriori difficoltà che si dovessero frapporre all’ottimale gestione di questo patrimonio che non può essere disperso”.

L'amministrazione di Cattolica Eraclea sta, invece, redigendo nuovi avvisi pubblici per assegnare i beni non utilizzati/riconsegnati. Lo ha confermato il sindaco di Cattolica Eraclea, Santino Borsellino, rispondendo a una interrogazione del capogruppo dell’opposizione, Giuseppe Giuffrida, in materia di beni confiscati alla mafia.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Beni confiscati alla mafia, sono 253 quelli che verranno restituiti alla collettività

AgrigentoNotizie è in caricamento