Il "professore", da Provenzano a Messina Denaro: ecco chi è Leo Sutera

A parlare di Leo Sutera - illustrando quali fossero i nuovi organigrammi dopo la cattura dei boss Giuseppe Falsone e Gerlandino Messina - è stato il collaboratore di giustizia Calogero Rizzuto. Ma anche Vito Bucceri e prima ancora Giovanni Brusca 

Leo Sutera

Leo Sutera - "il professore" viene chiamato perché fu insegnante all'istituto tecnico industrale "Majorana" di Palermo  - ha compiuto 68 anni lo scorso 18 gennaio. Il suo nome è comparso, fra gli indagati, di "Cupola": operazione antimafia del 2002. Ma anche nel blitz "Nuova Cupola" - con 54 fermi - del 26 giugno del 2012, per cui riportò una condanna di 4 anni di reclusione per associazione mafiosa.

"Uomo di fiducia di Matteo Messina Denaro e capo di Cosa Nostra Agrigentina", fermato Leo Sutera 

Dall'indomani del blitz "Nuova Cupola", per Cosa Nostra non c'era che una necessità: "riorganizzarsi" e "ricollocarsi" nella parte centrale ed Occidentale del territorio Agrigentino. A descrivere cosa sia accaduto, nel tempo successivo al blitz "Nuova Cupola", era stata - durante l'inchiesta "Icaro" -  la Direzione distrettuale antimafia di Palermo. "Nella parte occidentale della provincia, l'arresto e la successiva condanna di Leo Sutera ha comportato la sua sostituzione con l'indagato Pietro Campo, il quale ha ricoperto - scrivevano i pubblici ministeri - un ruolo di assoluto rilievo in Cosa Nostra, emergendo a chiare lettere dalle indagini la sua influenza sulle famiglie mafiose di Montallegro, Cattolica Eraclea e Ribera".

IL VIDEO. "Gestiva le attività edili dell'Agrigentino", fermato all'alba 

A parlare di Leo Sutera - illustrando quali fossero i nuovi organigrammi dopo la cattura dei boss Giuseppe Falsone e Gerlandino Messina - è stato il collaboratore di giustizia Calogero Rizzuto. Ma anche Vito Bucceri di Menfi, altro collaboratore di giustizia, nel novembre del 2016, ammettendo di far parte di Cosa Nostra, dichiarò: "Io venni messo a capo della famiglia mafiosa di Menfi dal professore Leo Sutera". Ma prima ancora del "professore" aveva parlato Giovanni Brusca. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Leo Sutera è figlio di Leonardo, ucciso nel marzo del 1985 nelle campagne fra Sambuca di Sicilia e Santa Magherita Belice. A trovare il cadavere fu proprio lui. Come il padre, il "professore" sarebbe stato un fedelissimo di Bernardo Provenzano e, poi, negli anni più recenti, sarebbe stato "vicino" a Matteo Messina Denaro. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Il crack del gruppo Pelonero, Patronaggio: "Così la famiglia ha fatto sparire milioni di euro da un’azienda all’altra"

  • Operazione "Malebranche", colpito il gruppo Pelonero: 13 misure cautelari

  • Primo caso di Covid a San Giovanni Gemini: è uno studente che è stato in Lombardia

  • "Società aperte con capitale irrisorio, impennata con volume di affari milionario e tracollo pilotato": ecco il sistema "Pelonero"

  • Valle dei Templi gratis per tutti, gli arancini di Camilleri ed il Jazz: ecco il week end

  • Scontro fra due vetture alle porte di Canicattì, muore 64enne: automobilista arrestato per omicidio stradale

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
AgrigentoNotizie è in caricamento