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Mafia e Coronavirus, il focus della Dia: la pandemia ha incrementato l'usura

Il vice questore Roberto Cilona: "Il crimine organizzato dispone di liquidità derivante dai traffici di droga, gioco e scommesse clandestine"

 

I dati della relazione semestrale della Dia hanno come periodo di riferimento gli ultimi sei mesi del 2019, tuttavia, quest’anno, la Direzione investigativa antimafia, ha analizzato anche l’influenza che ha avuto l’insorgere dell’emergenza sanitaria del Coronavirus nelle dinamiche della criminalità organizzata. Il lungo periodo di lockdown, dal punto di vista economico, ha impoverito famiglie e imprese. Tra le conseguenze evidenziate dalla Dia ci sono l’incremento del lavoro nero ma, soprattutto, l’aumento del fenomeno dell’usura. 

Estorsioni e droga per rinvigorire le casse di Cosa Nostra, il quartier generale della Stiddra al Nord
Estorsioni e droga per rinvigorire le casse di Cosa Nostra, il quartier generale della Stiddra al Nord

“Il territorio agrigentino è economicamente depresso, le imprese sono ai margini della competitività e a rischio fallimento”. Queste, ai microfoni di AgrigentoNotizie, sono state le parole del vice questore Roberto Cilona che è a capo della sezione Dia di Agrigento. "Il crimine organizzato, disponendo di liquidità che deriva dai mercati criminali, in primis dalla droga ma anche dal gioco e dalle scommesse clandestine, è potenzialmente in grado di venire incontro alle esigenze sia delle famiglie che degli imprenditori in crisi”.

In relazione all’attuale potere della mafia, il capo della Dia di Agrigento precisa: ”Il potere gli deriva dal rapporto anomalo che il cittadino ha con questi soggetti. Sino a quando un imprenditore, di questo territorio, percepirà non come estorsione ma come costo d’impresa, il mancato pagamento di una fornitura, oppure il pagamento di quote di denaro o, ancora, l’obbligo di assunzione di un soggetto, sarà sempre un imprenditore a rischio perché avrà le idee poco chiare sulla comunità di cui fa parte e che sicuramente non è quella dello Stato”. 

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