rotate-mobile
Sabato, 4 Febbraio 2023
Cronaca Palma di Montechiaro

Fiancheggiatori del boss Genova, il processo non è stato azzerato

La difesa dà il consenso a utilizzare gli atti dopo il cambio di giudici, il dibattimento è "salvo"

Cambia il collegio di giudici dopo l’insediamento del presidente della seconda sezione penale Wilma Angela Mazzara ma il processo ai presunti fiancheggiatori del boss di Delia, Cesare Genova, evaso dal carcere romano di Rebibbia l’11 aprile del 2010 approfittando di un permesso premio, proseguirà regolarmente. All’udienza precedente, dopo che il processo è stato chiamato da un collegio di giudici diverso, è stato chiesto alla difesa degli imputati l’eventuale consenso a proseguire utilizzando gli atti già acquisiti.

Uno dei difensori, l’avvocato Salvatore Collura (nel collegio, fra gli altri, anche i legali Santo Lucia e Annalisa Russello), aveva chiesto tempo prima di dare una risposta. Ieri è arrivato anche il suo consenso attraverso un sostituto e il processo riprenderà regolarmente il 23 gennaio con l’audizione degli ultimi testi del pm. Fra gli imputati, oltre allo stesso Genova, 67 anni, accusato di evasione, detenzione di armi clandestine e ricettazione, ci sono tre carabinieri, due loro informatori e tre fiancheggiatori che lo avrebbero aiutato fino all’arresto, scattato il 14 luglio del 2011, nelle campagne di Canicattì. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Fiancheggiatori del boss Genova, il processo non è stato azzerato

AgrigentoNotizie è in caricamento