Operazioni antimafia, campagna di denuncia di "A testa alta": "Chi tace acconsente"

Sono stati collocati alcuni manifesti in giro per la città con un riferimento alle operazioni antimafia "Assedio" e "Halycon"

I manifesti affissi questa mattina

"Assedio e Halycon, chi tace acconsente". E' questo il messaggio inserito in un manifesto apparso stamattina per le strade di Licata e realizzato dall'associazione "A Testa alta", da anni impegnata contro l'inquinamento, la cattiva gestione amministrativa e il malaffare. Un cartellone che sembra richiamare tutti, dalla società civile alla politica, passando forse anche per le istituzioni, alla necessità di prendere una posizione netta e aperta (anche se in ritardo, ormai) sulle due operazioni realizzate ni mesi scorsi a Licata che hanno rilevato, secondo l'accusa, intrecci indicibili tra mafia, imprenditoria, politica e massoneria.

Un'operazione che coinvolse a più titolo personaggi molto noti in città ma rispetto alla quale si è registrato, appunto, un grande silenzio da un punto di vista non solo politico e istituzionale, ma anche soltanto dal punto di vista della libera società civile. Un silenzio (imbarazzato e imbarazzante) che adesso questa campagna "shock" vorrebbe provare a rompere.

"Questa la nostra 'provocazione' - dice un post dell'associazione - per una città che rimane impassibile di fronte alla più importante operazione antimafia degli ultimi anni. Quando alzeremo la testa e diremo basta?".

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