"Niente distanza di sicurezza in carcere", slitta la requisitoria del processo "Kerkent"

I pubblici ministeri della Dda avrebbero dovuto illustrare le loro conclusioni per 28 imputati del clan del boss Antonio Massimino ma è impossibile predisporre il videocollegamento dal penitenziario

L'ingresso del carcere Pagliarelli

"Al carcere Pagliarelli non è consentito procedere allo svolgimento del processo mediante video-conferenza, in quanto la ristrettezza delle salette non consente il rispetto delle condizioni di sicurezza igienica idonee a neutralizzare il pericolo di contagio da COVID-19". 

Il gup di Palermo, Fabio Pilato, rinvia di ufficio l'udienza a carico di ventotto imputati del processo scaturito dall'inchiesta antimafia Kerkent. La requisitoria dei pm era in programma lunedì ma il giudice ha disposto un differimento al 30 marzo, avvisando difensori e imputati che "hanno facoltà di chiedere espressamente che il processo sia comunque trattato all'udienza già fissata".

Lo scorso 3 febbraio lo stesso gup ha disposto il rinvio a giudizio di sette imputati della maxi inchiesta "Kerkent" che avrebbe sgominato un traffico di droga legato alle famiglie mafiose dell'Agrigentino. L'operazione ha come personaggio principale il capomafia di Villaseta, Antonio Massimino, che avrebbe riorganizzato la cosca subito dopo essere tornato libero avendo scontato l'ultima condanna nell'operazione "San Calogero". 

In ventotto hanno chiesto ed ottenuto di essere giudicati con il rito abbreviato. 

Si tratta di  Antonio Massimino, 51 anni; Gerlando Massimino, 31 anni; James Burgio, 27 anni, di Porto Empedocle; Salvatore Capraro, 30 anni, di Agrigento; Marco Davide Clemente, 27 anni, di Palermo; Fabio Contino, 40 anni, di Agrigento; Sergio Cusumano, 56 anni, di Agrigento; Alessio Di Nolfo, 33 anni, di Agrigento; Francesco Di Stefano, 42 anni, di Porto Empedocle; Salvatore Ganci, 47 anni; Daniele Giallanza, 47 anni, di Palermo; Eugenio Gibilaro, 54 anni, di Agrigento; Pietro La Cara, 42 anni, di Palermo; Domenico La Vardera, 38 anni, di Palermo; Domenico Mandaradoni, 30 anni, di Tropea; Antonio Messina, 61 anni, di Agrigento; Giuseppe Messina, 32 anni, di Agrigento; Valentino Messina, 46 anni, di Porto Empedocle; Liborio Militello, 52 anni, di Agrigento; Gregorio Niglia, 36 anni, di Tropea; Andrea Puntorno, 42 anni, di Agrigento; Calogero Rizzo, 48 anni, di Raffadali; Francesco Romano, 33 anni, di Vibo Valentia; Vincenzo Sanzo, 37 anni, di Agrigento; Attilio Sciabica, 31 anni, di Agrigento; Luca Siracusa, 43 anni, di Siracusa; Giuseppe Tornabene, 36 anni, di Agrigento; Francesco Vetrano, 34 anni, di Agrigento. 

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