Domenica, 13 Giugno 2021
Cronaca

L'omicidio di Lucca Sicula: l'imprenditore agricolo aveva subito delle intimidazioni

I danneggiamenti alle proprietà erano stati regolarmente denunciati alle forze dell'ordine. I carabinieri stanno passando in rassegna non solo le ultime ore di vita di Vincenzo Corvo

(foto ARCHIVIO)

Aveva subito dei danneggiamenti a delle sue proprietà e aveva, regolarmente, formalizzato denuncia a carico di ignoti. I carabinieri di Lucca Sicula e i colleghi della compagnia di Sciacca stanno passando in rassegna non soltanto le ultime ore di vita - ma anche gli ultimi anni - di Vincenzo Corvo, 52 anni, ucciso - con un colpo di fucile alla gola - nella giornata di ieri. L'omicidio è avvenuto in contrada Bellanova, nei pressi del campo sportivo.

Un colpo di fucile alla gola: ucciso un agricoltore 52enne di Lucca Sicula

Il 52enne si trovava in un suo appezzamento di terreno. Quando è scattato l'agguato era a pochi passi dalla sua autovettura e da un caseggiato. L'indagine è, e resta, coordinata dalla Procura di Sciacca, con a capo il procuratore capo Roberta Buzzolani che si avvale dei pm Roberta Griffo e Michele Marrone che - ieri, fino a tarda sera, - erano a Lucca Sicula e sul posto dell'omicidio. Nel paese, in tanti ricordano Corvo come "una brava persona". 

L'attività investigativa dei carabinieri si sta sviluppando anche attraverso l'audizione di familiari, amici e conoscenti della vittima. Ci sono quei danneggiamenti (non è stato reso noto cosa effettivamente avesse subito alle sue proprietà) che però non vengono affatto tralasciati. Chi ce l'aveva e perché con l'agricoltore incensurato? E' questo uno degli interrogativi - quello cardine - che continuano, appunto, a porsi investigatori e inquirenti.

La salma di Vincenzo Corvo, piccolo imprenditore agricolo e prima ancora anche commerciante, è stata già portata a Sciacca. La Procura, nelle prossime ore, disporrà l'autopsia. 

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