Domenica, 21 Luglio 2024
Cronaca Villaseta

Locali "fantasma" in una scuola elementare: sanzionato il Comune

Alcuni locali dell'istituto scolastico non risultavano accatastati, motivo per il quale l'Agenzia delle Entrate ha multato l'ente

Anche il Comune di Agrigento ha le sue case "fantasma". Solo che invece che essere semplici villette in riva al mare o strutture per fini agricoli, sono scuole, ville e serbatoi idrici.

L'ente, oggi, ha dovuto stanziare alcune centinaia di euro per pagare due sanzioni emesse dall'Agenzia delle Entrate riguardanti alcuni locali che non risultavano accatastati. Si tratta, nel dettaglio, di due diverse parti della scuola elementare “Giovanni XXIII” di Villaseta che, appunto, le verifiche realizzate dall'ente governativo, hanno rilevato non essere mai state “dichiarate al catasto”. Sostanzialmente, non esistevano su atti formali.

La cosa deve però stupire poco: già nel recente passato l'ente si è trovato a dover pagare altre sanzioni emesse, ad esempio, per due serbatoi comunali e, questo è accertato, potrebbe trovarsi a dover rispondere in futuro di altre multe. Sì perché l'elenco di beni non accatastati è lungo: si va dal parcheggio pluripiano (oggi in gestione ai privati) passando per la villa del Sole (fino a qualche anno fa risultava ancora in piedi la caserma “Crispi”) e larga parte delle scuole comunali. Non si tratta, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, di un problema di forma, ma è anzi di sostanza: senza l'accatastamento non è possibile accedere a progetti che prevedano risorse statali ed europee. Non solo, ma le scuole spesso risultano sprovviste anche di altre certificazioni di grande importanza, come quelle di idoneità sismica.

A metà marzo, su richiesta della consigliera comunale del Movimento 5 Stelle Marcella Carlisi, l'Ente ha spiegato che rispetto alle scuole comunali “al fine di predisporre i certificati di agibilità sismica è stato richiesto al dirigente del settore IV, il 22 febbraio 2018, l'istituzione di un apposito capitolo di spesa nel bilancio comunale di 50mila euro euro al fine di consentire l'affidamento di incarichi professionali di collaudo di rispondenza alla normativa sismica degli edifici scolastici. Inoltre sarà data apposita direttiva al dirigente per affidare ad un tecnico comunale l'incarico di provvedere al completamento degli atti procedurali per l'accatastamento degli stessi edifici”.

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