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Martedì, 21 Maggio 2024
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Movida disertata, ma resta il parcheggio "selvaggio": elevate altre 60 multe

Poliziotti, carabinieri e finanzieri che hanno anche, presidiando e monitorando le adiacenze dei locali

Fine settimana tranquillo, senza aggressioni o risse, lungo le via Atenea e Pirandello: location tipiche della movida. Aree però praticamente deserte perché giovani, e non soltanto, hanno preferito spostarsi nei locali o nei Comuni dove erano in corso feste di Carnevale. Oltre 30 gli agenti schierati sul campo – ancora una volta sono stati fatti i cosiddetti controlli interforze – per garantire l’ordine e la sicurezza pubblica. Poliziotti, carabinieri e finanzieri che hanno anche, presidiando e monitorando le adiacenze dei locali della movida, prolungato l’orario di servizio. Ma stavolta, per fortuna, non c’è stato bisogno del loro intervento.

Sono state invece una sessantina le contravvenzioni, per mancato rispetto del codice della strada, elevate dagli agenti della polizia municipale. Ancora una volta, quasi come se non ci fosse storia, i vigili urbani – controllando l’area di Porta di Ponte, le piazze Aldo Moro e Vittorio Emanuele, ma anche lo slargo alla stazione ferroviaria, hanno trovato auto e moto lasciate laddove non si poteva. Perché – controlli o non controlli, sanzioni o non sanzioni – il fenomeno del parcheggio “selvaggio” purtroppo non viene meno. E lo dimostrano appunto le multe elevate ogni fine settimana.

In quest’ultimo fine settimana, l’attenzione delle forze dell’ordine è stata massima. Veramente, la guardia non s’è mai abbassata.

Nei giorni scorsi, in Prefettura, convocato dalla massima autorità di Governo: Maria Rita Cocciufa, si è tenuto un comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica. E’ stato deciso di non andare verso la chiusura anticipata dei locali. “Non è un problema di musica o di orari – aveva spiegato, a margine del tavolo tecnico, il sindaco di Agrigento Franco Miccichè - . Ci siamo impegnati a ripristinare la videosorveglianza esistente, abbiamo già 70 videocamere. Ho l’intento di aumentare la videosorveglianza, specialmente lungo le vie ritenute più critiche”. Soluzioni che dovrebbero, di fatto, almeno secondo gli auspici, evitare quanto è accaduto nella notte fra venerdì e sabato e 24 ore dopo. Nella prima, in via Pirandello, c’è stata una furibonda lite fra giovani agrigentini. Otto i denunciati alla Procura. Tutti sono stati anche poi raggiunti dal cosiddetto “Daspo fuori contesto”, firmato dal questore Rosa Maria Iraci. Per le molestie, seguite da aggressione, di sabato notte in via Pirandello, i poliziotti della Squadra Mobile non hanno potuto fare nulla perché sono mancate le querele di parte. Sono stati invece identificati e deferiti due dei giovani che la notte di Natale furono coinvolti in una maxi tafferuglio, fatto a colpi di sedie, in piazza San Francesco, davanti ad un locale della movida.

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