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"Violenza sessuale" / Licata

"Mi ha toccato il seno, mi ha toccato il seno": minorenne urla a squarciagola, arrestato 25enne

Il ragazzo si era recato nel locale per trascorrere una serata di relax e divertimento: è finito in carcere, in attesa dell'udienza di convalida

"Mi ha toccato il seno, mi ha toccato il seno". Questa l'accusa che una 14enne ha rivolto - e si è configurata la fattispecie di reato di violenza sessuale su minore - a un marocchino venticinquenne residente da anni a Licata. Un'accusa che ha fatto arrestare, e mettere in carcere, il giovane. Ieri, si è tenuta l'udienza di convalida. A difendere l'indagato, l'avvocato Gaspare Lombardo che ha chiesto al giudice una misura meno afflittiva, quali i domiciliari,  per il suo assistito. 

Il venticinquenne si trovava a Catania e in centro, incontrando alcuni giovanissimi, ha chiesto dove, in quale locale, andare per trascorrere una serata di relax e divertimento. Non soltanto gli è stato indicato il locale di piazza Stesicoro, ma i giovani si sono aggregati al venticinquenne. Avrebbe dovuto essere una piacevole serata. E forse fino a un certo punto lo è anche stata. Poi, all'improvviso, una 14enne, all'uscita dal bagno, s'è messa a urlare a squarciagola: "Mi ha toccato il seno, mi ha toccato il seno!". Il marocchino di Licata è stato bloccato e sul posto sono accorse le pattuglie della polizia. Gli agenti hanno arrestato, in flagranza di reato, il venticinquenne. L'ipotesi di reato contestata è, appunto, violenza sessuale su minore. Il giovane è stato portato al carcere di piazza Lanza, in attesa dell'udienza di convalida e della decisione del giudice. 

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