Lo slargo che ospita la statua di Camilleri si chiamerà "Piazzetta dello scrittore"

Il provvedimento è stato esitato dalla Giunta del Comune su proposta della commissione Toponomastica

La statua di Camilleri il giorno dell'inaugurazione

Il piccolo slargo che oggi ospita la statua di Andrea Camilleri avrà un nome, e, ovviamente, non potrà citare esplicitamente lo scrittore deceduto lo scorso anno. Il provvedimento è stato esitato dalla Giunta del Comune su proposta della commissione Toponomastica e rinominerà come “Piazzetta dello scrittore” il pezzetto di piazza che è tra la via Atenea e la scalinata San Francesco dove oggi è collocata la statua.

Un’area cittadina che non aveva ad oggi alcun nome specifico e che adesso richiamerà a tutti coloro che vanno in “pellegrinaggio” al simulacro bronzeo di del “papà” del commissario Montalbano.

Nella medesima determinazione la Giunta dedica a Paolo Ciotta la strada che va dalla via Empedocle alla via Vallicaldi – piazza Ravanusella che oggi si chiama Traversa Ortolani. Tutto dovrà passare adesso al vaglio della Prefettura di Agrigento, che dovrà dare il definitivo “ok”.

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Ma perché chiamare la piazzetta soltanto “dello scrittore” e non semplicemente Camilleri? Questo per una necessità normativa: non è infatti possibile intitolare una strada o un’area pubblica ad un personaggio che sia deceduto troppo di recente, salvo motivazioni molto particolari e comunque abbastanza stringenti. Certo è che poco sarebbe cambiato agli occhi dei cittadini e dei turisti, per i quali quella resta la “piazza della statua di Camilleri”.
Dati i tempi in genere necessari, sarà probabilmente la prossima amministrazione a godere dei “frutti” di questo cambio di denominazione, che è comunque solo uno dei tanti consumatisi in questi anni nell’ottica di una complessiva riorganizzazione degli spazi comunali e della toponomastica pubblica, che è stata utile anche ad eliminare alcuni doppioni e alcuni nomi assegnati negli anni passati senza alcuna effettiva motivazione storica.
 

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