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Giovedì, 20 Giugno 2024
Il caso

La cooperativa “Casa amica” va in liquidazione coatta, i dubbi del Codacons: “La città perde altri 30 posti di lavoro”

Il decreto arriva dall’assessorato regionale alle attività produttive. Secondo l’associazione dei consumatori si tratta di un fatto gravissimo che richiede approfondimenti sulla gestione dei fondi da parte del Distretto D1

L’assessorato regionale alle attività produttive, con apposito decreto, ha deciso: la cooperativa sociale onlus “Casa amica” di Agrigento, la storica comunità-alloggio per giovani disagiati, va in liquidazione coatta.

Sul caso è intervenuto il Codacons che, con una nota firmata da Peppe Di Rosa, si chiede “per cosa e per chi si è arrivati a questo punto”. Noi - dice Di Rosa - gridiamo ormai da anni che c’è più di qualcosa che non ci convince nella gestione del Distretto D1 che ha in mano i fondi per le cooperative di questo genere. E se dietro la chiusura della più nobile e vecchia cooperativa agrigentina ci fossero interessi di altro genere? Intanto una cosa è certa: la città perde altri 30 posti di lavoro. Ci chiediamo come mai il Consiglio comunale non abbia nominato una commissione speciale per una problematica così importante. E se lo ha fatto, come mai non sono state rese pubbliche le decisioni delle commissioni interessate?”.

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