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Giudice di pace / Porto Empedocle

Liquami sull'asfalto e quadriciclo finisce contro un muro: chiesto risarcimento danni

L'empedoclino, esercente la patria potestà sul minore che ha avuto l'incidente, ha citato, dinanzi al giudice di pace, il Comune e l'Aica

Sull'asfalto c'erano liquami provenienti da un collettore fognario occluso. E' per questo motivo che un minorenne - nel pomeriggio dell'otto settembre del 2021 - è finito, mentre era alla guida di un quadriciclo leggero, contro un muro del Villaggio Bellavista. La vettura riportò danni quantificati in 3 mila euro. E' stata quindi, lo scorso maggio, formalizzata la richiesta di risarcimento danni al Comune di Porto Empedocle e all'Aica. 

Il Municipio, adesso, dovrà comparire - così come l'Aica appunto - dinanzi al giudice di pace di Agrigento. E per resistere alla pretesa risarcitoria, l'ente ha già nominato un avvocato di fiducia che chiederà il rigetto dell'istanza. Il Comune sosterà l'assenza di responsabilità da parte sua. Secondo il responsabile del primo settore "è ampiamente accertata e documentata la responsabilità dell'Aica nella causazione del sinistro". 

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