Emergenza sanitaria e sociale, il Lions Club Agrigento Host in campo

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

 Emergenza sanitaria, ma anche emergenza sociale. Il Lions Club Agrigento Host scende in campo per offrire il proprio contributo a sostegno delle famiglie più bisognose della città. Nella giornata di ieri il presidente, Emanuele Farruggia, ha fatto il primo carico di generi alimentari e prodotti di prima necessità, destinato alle ragazze madri, segnalate dal Cav, centro di aiuto alla vita che opera presso la parrocchia Don Guanella, vicino allo stadio Esseneto. Pasta, latte, zucchero, olio, legumi, omogeneizzati, pannolini, pomodoro, acqua, scatolame, yogurt, formaggi, prodotti per l’igiene e tanto altro ancora nei sacchetti pieni di spesa, distribuita a casa delle persone direttamente dagli operatori del supermercato R7\Sisa con cui è stata siglata un’apposita convenzione.

“Non si può rimanere indifferenti o insensibili alle richieste di aiuto che provengono dal territorio – afferma Farruggia – e così il Lions, che ho l’onore di guidare e rappresentare, ha deciso di mobilitarsi per mettersi al servizio della nostra comunità in questa fase delicata e drammatica legata alla pandemia. Ci siamo guardati in faccia e senza esitazione alcuna – osserva ancora il presidente – abbiamo convenuto di doverci rendere utili con una serie di iniziative di beneficienza. La nostra azione sarà caratterizzata da altri interessanti momenti e interventi a supporto delle strutture che, nel territorio, promuovono già una lodevole attività sociale a favore dei meno fortunati. Mi riferisco alla mensa della solidarietà, gestita dalle suore di Porta Aperte, Caritas, volontari di strada e Santa Marta. Ma ci siamo spinti oltre – conclude Farruggia – perché abbiamo avvertito l’esigenza, viste le criticità, di fare qualcosa anche nel campo sanitario. In stretto raccordo con la dirigenza dell’ospedale San Giovanni di Dio, abbiamo commissionato l’acquisto di 14 broncoscopi monouso indispensabili al dott. Marotta Direttore Rianimazione Ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento, inoltre un Monitor a cui collegare i dispositivi per esame e terapia di disostruzione salvavita delle alte vie aeree dei Pazienti ammalati.  Si consideri che in caso di auspicato non uso per l'emergenza Covid i dispositivi resteranno sempre utilizzabili per patologie di Rianimazione".

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
AgrigentoNotizie è in caricamento