Si stacca e cade in mare il portellone del traghetto, via al trasferimento da Linosa dei 315 passeggeri

I migranti e altre 50 persone sono stati imbarcati sulla motonave "Cossyra". Gli altri 150 stanno per lasciare la piccola isola con l'aliscafo che sta effettuando una corsa straordinaria

Il traghetto Sansovino senza il portellone

Ore 20,50. Gli 84 migranti. accompagnati da 10 uomini di scorta, e altri 50 passeggeri sono stati imbarcati, a Linosa, sul secondo traghetto che effettua la tratta Porto Empedocle-Lampedusa: il "Cossyra". La motonave viaggia verso Lampedusa da dove ripartirà stanotte per Porto Empedocle. Gli altri 150 passeggeri verranno imbarcati invece fra pochi minuti sull'aliscafo che, con una corsa straordinaria, li porterà a Porto Empedocle dove giungeranno a mezzanotte e mezza. Tutti, di fatto, a quest'ora avrebbero dovuto essere già nella città marinara, ma il guasto al "Sansovino" ha provocato, inevitabilmente, ritardi. 

Ore 16,52. I 347 passeggeri, di cui 84 extracomunitari e 10 uomini di scorta, hanno lasciato il traghetto di linea "Sansovino". Su ordine della Capitaneria di porto tutti i passeggeri sono stati sbarcati al porto di Linosa. Verranno trasferiti a destinazione, ossia Porto Empedocle, con il secondo traghetto di linea che serve la tratta: il "Cossyra" e con l'aliscafo "Ettore" di Liberty Lines. "Durante le operazioni di disormeggio e chiusura, a causa della rottura di un cavo d’acciaio, il portellone centrale della nave 'Sansovino' ha ceduto sganciandosi dai supporti. La nave è rimasta in rada a Linosa in attesa dell’autorizzazione delle competenti autorità - hanno reso noto dalla compagnia Carone & Tourist - per poter effettuare il viaggio di trasferimento e avviare i necessari lavori di riparazione una volta giunta a Porto Empedocle. Caronte & Tourist - prosegue la nota - sta provvedendo a riproteggere i 347 passeggeri a bordo. In particolare, 147 migranti (per 63 era stato predisposto, dalla Prefettura, il trasferimento proprio con il 'Cossydra') con relativa scorta saranno imbarcati sulla motonave 'Cossyra' e 200 sull'aliscafo 'Ettore' di Liberty Lines”. C&T sta inoltre "valutando diverse opzioni per garantire - nei prossimi giorni - il passaggio sui propri mezzi ai passeggeri che avevano già prenotato, prevedendosi per la 'Sansovino' lavori di riparazione di una certa importanza e dunque una fermata in cantiere non brevissima.

IL VIDEO. Portellone del traghetto finisce in mare: verso lo sbarco di 347 passeggeri

Ore 14,15. E' in fase di disormeggio, dal porto di Linosa, che il portellone centrale del traghetto di linea "Sansovino" s'è staccato ed è finito in mare. Momenti di grande apprensione sulla motonave che è rimasta ferma poco fuori dal porto della più piccola isola delle Pelagie. La Capitaneria di porto sta cercando, assieme alla compagnia proprietaria del traghetto: la "Caronte&Tourist", di capire cosa fare. La motonave - a bordo della quale ci sono 150 turisti e 84 migranti - non può infatti viaggiare in questo modo. Non può tornare a Lampedusa, né fare rotta verso Porto Empedocle dove sarebbe dovuta giungere - se non ci fosse stato questo incidente - in serata. 

Sbarchi a mai finire: 928 migranti in 2 giorni, 164 in partenza

I laterali del portellone, quelli utilizzati per il passaggio pedonale, ci sono ancora. L'ipotesi che, con il passare dei minuti, sembra prendere sempre più corpo è che, utilizzando i laterali del portellone, si possa procedere allo sbarco dei passeggeri. Fra i turisti che stavano rientrando da Lampedusa e Linosa ci sono anche, imbarcati appunto sul traghetto, gli 84 tunisini trasferiti dall'hotspot. L'idea è che turisti (51 quelli imbarcati a Linosa) e migranti possano, una volta sbarcati a Linosa, venire recuperati dall'aliscafo e tornare a Lampedusa o procedere verso Porto Empedocle. Tutto, al momento, è in fase di valutazione. L'imbarcazione avrà bisogno di una ispezione tecnica, e conseguente autorizzazione, per potersi spostare verso Lampedusa dove si procederà a manutenzione e dunque alla ricollocazione del portellone centrale. Si registrano, però, intanto proteste perché i passeggeri non sanno se torneranno a Porto Empedocle con la stessa nave o sarà necessario un trasbordo. "La situazione è sotto controllo - spiegano dalla Caronte&Tourist - . Si è spezzato un cavo che reggeva il portellone. Entro un'ora sapremo se il guasto sarà riparato o manderemo una nuova nave per proseguire il viaggio di ritorno". 

(Aggiornato alle ore 20,56)

traghetto davanti porto linosa-2

    

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Per muoverti con i mezzi pubblici nella città di Agrigento usa la nostra Partner App gratuita !

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • "Vendesi villa da sogno", casa Modugno a Lampedusa potrà essere acquistata

  • I contagi da Covid-19 continuano ad aumentare, firmata l'ordinanza: ecco tutti i nuovi divieti

  • A 214 km orari sulla statale 640, raffica di multe per l'elevata velocità e per uso del cellulare

  • Boom di contagi da Covid-19 ad Aragona, i genitori: "Prima la salute dei nostri figli, scuole chiuse subito"

  • Coronavirus, 7 nuovi casi: 3 ad Aragona, 2 a Sciacca, 1 ad Agrigento e a Palma

  • Coronavirus, boom di contagi ad Aragona e tamponi positivi anche a Licata

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
AgrigentoNotizie è in caricamento