Lunedì, 14 Giugno 2021
Cronaca

Come saranno i matrimoni: sposi e ospiti in mascherina, sì al buffet ma senza self-service

La Conferenza delle Regioni disegna le linee guida per la ripartenza delle nozze nel post Covid. Atteso l'ok del Governo. Banchetto con finger-food monodose necessariamente servito dal catering. Tavoli a 1 metro di distanza. Seduti vicino solo i congiunti

Pochi invitati, mascherine anche per gli sposi. E poi buffet, ma senza self-service. Nel maxi protocollo che detta le regole della ripartenza un capitolo a parte è riservato a matrimoni e cerimonie. La Conferenza delle Regioni ha approvato le linee guida e le ha inviate al Governo che dovrà decidere se recepirle. Poi spetterà al presidente della Regione, Nello Musumeci, adottarle (potrebbe anche porre delle modifiche).

Matrimoni all'aria aperta 

Bisognerà scegliere luoghi all'aperto, come giardini o terrazze, ma anche chiese all'esterno e dovrà essere garantito il distanziamento sociale di almeno 1 metro. Gli ospiti dovranno indossare sempre la mascherina - così come gli sposi, il personale di servizio tra camerieri, fotografi, musicisti e anche il prete in chiesa - eccetto quando saranno seduti al tavolo. 

Gli spazi vanno organizzati in maniera tale da garantire un'adeguata distanza tra le persone. Sì dunque a sedute e divanetti purché siano ben distanziati. Sì anche ai tavoli ma con distanziamento sociale a meno che a sedere insieme non siano congiunti. In quest'ultimo caso è possibile anche sedere vicini. 

Buffet con finger food 

Menzione a parte meritano i buffet. Secondo le linee guida infatti non sarà possibile il self-service a meno che gli sposi non abbiano previsto del finger food - dunque appositamente organizzato in vaschette o piattini monodose -. Sarà compito del catering, obbligato ad indossare guanti e mascherine, offrire agli ospiti il banchetto con un servizio "all'inglese" (dunque con il vassoio tra i tavoli o in piedi). 

Segnaletica a terra, barriere in plexiglas e "controllori" saranno necessari per evitare gli assembramenti e garantire il distanziamento sociale durante il matrimonio. Se la location lo consente sarebbe bene anche organizzare percorsi differenti sia per l'entrata che per l'uscita. 

La band e la musica dal vivo 

La lista degli invitati dovrà essere conservata per almeno 14 giorni così da tracciare facilmente le persone che sono venute a contatto con eventuali contagiati. Durante il ricevimento infine va garantita un'adeguata pulizia degli ambienti e anche di eventuali attrezzature, prima e dopo ogni utilizzo. 

Anche per quanto riguarda le esibizioni musicali il protocollo detta alcune linee guida. Sul palco si sale con la mascherina. La band può toglierla solo se viene garantita la distanza di 1 metro - ad eccezione del cantante -. I musicisti con strumenti a fiato dovranno distanziarsi di 1 metro e mezzo e agli ottoni va fornita una vaschetta di raccolta per la condensa con del liquido disinfettante. 

Matrimoni anche la domenica?

Michela Cannatella, presidente dell’associazione Wedding Planner Palermo aderente a Confcommercio, in uno dei periodi più critici per l’economia del settore che fattura circa 2 miliardi di euro all’anno nella sola provincia di Palermo, ha voluto fare sistema a 360 gradi tra wedding planner, ristoratori, catering, stilisti, ville ricevimenti, dimore storiche, fioristi, organizzatori di eventi, musicisti, dj, fotografi, service. Un’idea che ha già ricevuto numerose adesioni degli operatori del settore, dal cui confronto sono emerse indicazioni specifiche e suggerimenti sulle linee guida da utilizzare per gli eventi. Regole che sono già al vaglio degli assessorati competenti.

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