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Una veduta di Licata

Una veduta di Licata

Torture, incendi e criminalità: convocato comitato per l'ordine e la sicurezza

A richiedere l'intervento del prefetto Maria Rita Cocciufa erano stati, quando i roghi si susseguivano, sindaco e vice

Convocato, per mercoledì, il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Si terrà, così per come era stato richiesto dal sindaco Pino Galanti, proprio a Licata. Si discuterà dei tre fermi, effettuati da Procura e carabinieri, per le torture realizzate sui disabili. Torture immortalate in dei video – che hanno ripreso anche l’indifferenza dei passanti - che poi sono stati condivisi sui social. Ma si discuterà anche della situazione criminale generale della città.

A metà gennaio, dopo l’incendio di ben 36 cassonetti e di centinaia di chili di rifiuti nei primi dieci giorni dell’anno, il sindaco aveva lanciato l’Sos. Assieme al suo vice Antonio Montana, Galanti aveva scritto al prefetto Maria Rita Cocciufa chiedendo, appunto, la convocazione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza. Allora, infatti, i piromani sembravano agire in maniera scientifica, colpendo diversi punti della città e creando allarme sociale.

Ma appena pochi giorni dopo quella richiesta, i carabinieri della compagnia cittadina – coordinati dal capitano Francesco Lucarelli – sono riusciti a dare un nome e cognome all’autore dei falò: un cinquantaduenne incensurato e disoccupato. L’uomo è stato, naturalmente, denunciato alla Procura di Agrigento. All’identificazione si giunse dopo che i carabinieri avevano acquisito e vagliato numerosi filmati estrapolati dalle telecamere di videosorveglianza privata. Poi, c’è stato il caso – portato alla luce dai tre fermi della Procura e dei militari dell’Arma – dei disabili seviziati in mezzo alla strada o in un’abitazione.

Appena venerdì, il gip del tribunale di Agrigento, Alessandra Vella, ha firmato – a carico dei tre licatesi indagati – un’ordinanza cautelare in carcere. Di questo terribile episodio, che ha scosso le coscienze, così come della situazione criminale in generale, si discuterà mercoledì durante il comitato per l’ordine e la sicurezza. 

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