Domenica, 19 Settembre 2021
Cronaca Licata

Il tentato omicidio di Licata: 4 i colpi esplosi contro l'imprenditore 70enne con una pistola illegale, denunciato il socio di 48 anni

La lite - secondo quanto è stato ricostruito da carabinieri e polizia - pare sia scoppiata a causa di alcune controversie economiche legate all’attività commerciale che i due gestiscono: una onoranze funebri

Ha 48 anni l'imprenditore di Licata che è stato denunciato, alla Procura della Repubblica di Agrigento, per tentato omicidio e porto abusivo di arma da fuoco. Si tratta dell'uomo che, ieri sera, ha sparato quattro colpi di pistola - in via Grangela, nei pressi del Municipio, - contro il socio di un'attività di onoranze funebri: un settantunenne che è rimasto ferito al braccio sinistro. Soltanto uno il proiettile che ha raggiunto l'anziano

Colpi d'arma da fuoco contro un commerciante 70enne, carabinieri e polizia stanno sentendo un sospettato

Poteva finire in tragedia la lite verificatasi ieri fra i due soci. Scattato l'allarme, sul posto sono giunti i carabinieri del nucleo Operativo e Radiomobile della compagnia dei carabinieri, che è coordinata dal capitano Francesco Lucarelli, e i poliziotti del commissariato di polizia che è guidato dal vice questore Cesare Castelli. 

Grazie alle immagini registrate da alcuni sistemi di videosorveglianza, attivi proprio sulla presunta scena del reato, carabinieri e polizia hanno ricostruito la vicenda e hanno accertato che al culmine di una lite tra due persone, una di loro ha estratto una pistola ed ha esploso 4 colpi all’indirizzo del rivale. 

Poco dopo il responsabile del ferimento si è presentato spontaneamente presso gli uffici della compagnia carabinieri di Licata, assieme al proprio avvocato di fiducia, offrendo una precisa confessione di quanto accaduto. Si tratta di un imprenditore 48enne residente a Licata che ha consentito anche di far rinvenire la pistola utilizzata, un revolver calibro 22 illegalmente detenuta, oltre al relativo munizionamento.

Il ferito, l'imprenditore di 71 anni anch’egli di Licata, è stato medicato presso l’ospedale "San Giacomo d'Altopasso" dove i medici gli hanno dato 20 giorni di prognosi. La lite pare sia scaturita da alcune controversie economiche correlate all’attività commerciale che i due gestiscono. Il 48enne è stato denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica di Agrigento per tentato omicidio e porto abusivo di arma da fuoco. L’arma e le munizioni sono state poste sotto sequestro a disposizione dell’autorità giudiziaria. 

Colpi di arma da fuoco contro agenzia funebre: indagini a tutto campo

L'inchiesta non è naturalmente ancora finita. I carabinieri stanno cercando, infatti, di accertare se la pistola utilizzata per il danneggiamento della vetrata dell'onoranze funebri (avvenuto nella notte fra domenica e lunedì 19) possa o meno corrispondere con la revolver calibro 22 sequestrata nelle ultime ore. 

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