"Spaccio di cocaina ed estorsione", il Pm chiede 7 anni di reclusione per un giovane

La difesa del trentenne ha invece chiesto l'assoluzione. La sentenza del tribunale di Agrigento è prevista per il 24 giugno

(foto ARCHIVIO)

Il pubblico ministero Sara Varazi ha chiesto la condanna a 7 anni di reclusione per Calogero Scrimali, 30 anni, di Licata. L'imputato, rappresentato e difeso dall'avvocato Daniele Re, è accusato, in concorso, di detenzione di sostanze stupefacenti - cocaina, nello specifico, - ai fini di spaccio. Ma è accusato anche di estorsione: avrebbe minacciato "di distruggere un ristorante e di fare del male ad una persona se non gli avesse consegnato la somma di due mila euro". I fatti di cui è accusato il licatese - stando all'inchiesta della Procura della Repubblica - si sarebbero verificati fra Licata e Catania tra giugno e settembre del 2011.  

La difesa del trentenne di Licata, l'avvocato Daniele Re, ha invece chiesto l'assoluzione. La sentenza del tribunale di Agrigento è prevista per il 24 giugno. 

La posizione di un altro indagato: un quarantenne era stata invece stralciata. 

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