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Cronaca Licata

"Assalta stabilimento balneare e spara al titolare", giudizio abbreviato per 31enne

Orazio Giuseppe Sortino avrebbe esploso un colpo di pistola dopo essersi fatto consegnare parte dell'incasso

Un colpo di pistola per uccidere il titolare del chiosco “La Denaide” che cercava di resistere alla rapina dopo che due suoi dipendenti avevano già consegnato 300 euro di incasso al bandito col volto incappucciato dal passamontagna. Il licatese Orazio Giuseppe Sortino, 31 anni, arrestato dai carabinieri nella notte fra il 5 e il 6 agosto scorsi, con l'accusa di avere assaltato uno stabilimento balneare di Mollarella e di avere sparato contro uno dei gestori, finisce a processo.

L’imputato, difeso dagli avvocati Domenico Romano e Orlando Dicembre, è accusato di rapina, tentata rapina, tentato omicidio, ricettazione e detenzione e porto illegale di arma. Ieri mattina, all’udienza preliminare davanti al gup Luisa Turco, Sortino ha chiesto di essere giudicato con il rito abbreviato. Il 20 gennaio si torna in aula per la requisitoria del pubblico ministero e l’arringa difensiva. Sortino, che aveva arrafatto i primi 300 euro dalle mani di uno dei dipendenti, secondo la ricostruzione dell’episodio, dopo avere visto che un altro gestore aveva dei soldi in mano, gli avrebbe sparato addosso un colpo di pistola prima di darsi alla fuga.

È stato però inseguito, lungo la spiaggia, dagli stessi dipendenti dello stabilimento balneare e bloccato. Nel frattempo sono arrivati i carabinieri che lo hanno arrestato. 

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