"Nascondevano una pistola con matricola abrasa e cartucce", arrestati zio e nipote

I poliziotti hanno trovato occultato, sotto alcune piastrelle, un sacchetto di plastica contenente l’arma con caricatore e 20 proiettili calibro 7,65 avvolti in uno straccio

Antonio e Carmelo Gueli

Detenevano una pistola con matricola abrasa e delle munizioni. E' con questa accusa che due licatesi, zio e nipote, - Antonio e Carmelo Gueli di 67 e 27 anni - sono stati arrestati, ieri, dai poliziotti del commissariato di Licata. Le ipotesi di reato contestate sono: detenzione illegale di arma da sparo clandestina, con marca e matricola abrasi e relativo munizionamento.

Nel corso di una perquisizione domiciliare, i poliziotti del commissariato di Licata hanno ritrovato, nonostante fosse stato occultato sotto alcune piastrelle, un sacchetto di plastica contenente l’arma, un caricatore con due cartucce inserite - calibro verosimilmente 3,80 - e 20 cartucce calibro 7,65 avvolte in uno straccio. Dopo le formalità di rito, i due licatesi sono stati portati alla casa circondariale “Di Lorenzo” di Agrigento.

pistola sequestrata licata-3

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Statale 189, l'auto finisce fuori strada e si ribalta: muore un ventiquattrenne

  • Perde il controllo dell'auto mentre torna a casa: muore 23enne dopo un incidente

  • Si taglia una gamba e muore dissanguato: tragedia a Palma di Montechiaro

  • Tragedia a San Leone: muore un turista svizzero di 35 anni

  • L'incidente che ha ucciso Angelo, Racalmuto è sotto choc: annullati tutti gli eventi del week end

  • Incidente alla rotatoria Giunone: è morto un trentacinquenne

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento