menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
(foto ARCHIVIO)

(foto ARCHIVIO)

S'intrufolano nella cella di una suora e rubano 8.500 euro: è mistero

Tutto il denaro era custodito per le attività che la congregazione dei Poveri di San Vincenzo de Paoli svolge a Licata

Senza essere visto, né tantomeno sentito è riuscito ad intrufolarsi all’interno della cella di una suora ed ha portato via tutti i soldi che vi erano custoditi. No 20 euro, né 200. Ma ben 8.500 euro. Tutto il denaro che, di fatto, era custodito per le attività che le suore dei Poveri di San Vincenzo de Paoli svolgono a Licata. E’ mistero su quanto è avvenuto. Un misterioso furto, appunto, sul quale hanno avviato le indagini i carabinieri della locale compagnia. I militari dell’Arma sono intenzionati a far chiarezza su quanto è accaduto, riportando tranquillità e serenità fra le suore della congregazione Dei Poveri di San Vincenzo de Paoli.

Appare scontato – ma servirà del tempo affinché l’attività investigativa dei carabinieri progredisca – che il ladro sapeva benissimo che in quella cella c’erano dei soldi custoditi e forse sapeva anche dove mettere le mani. Scontato inoltre che ad agire può essere stato un solo delinquente. Certamente non più persone in contemporanea perché altrimenti la presenza di più persone non sarebbe passata inosservata. Il riserbo investigativo dei carabinieri della compagnia di Licata è fitto, anzi categorico. Nessuna piccola indiscrezione viene fatta trapelare.

E’ probabile – ma il silenzio è, appunto, categorico – che i carabinieri abbiano già sentito non soltanto la suora nella cui cella il delinquente si è intrufolato, ma anche le altre consorelle.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

La provincia sempre più digitale, rilasciate 100 mila identità Spid

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AgrigentoNotizie è in caricamento