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(foto archivio)

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Raccordo idrico sotterraneo per irrigare le serre, arrestati imprenditore e braccianti

I tre sono finiti nei guai, per furto aggravato, dopo che i carabinieri hanno scoperto che era stato realizzato un allaccio abusivo alla rete pubblica

Non è il primo caso che viene scoperto. Quasi certamente non sarà neanche l'ultimo. Tre persone - un imprenditore agricolo e due braccianti - sono stati arrestati, nelle ultime ore, dai carabinieri della stazione di Licata. L'ipotesi di reato contestata è furto aggravato. 

I tre - secondo l'accusa formalizzata dai militari dell'Arma - coltivavano un terreno di 42 are, terreno sul quale ci sono serre e tunnel, utilizzando un raccordo idrico collegato fraudolentemente sottoterra alla rete pubblica. Il furto è stato scoperto in contrada Playa a Licata. Subito, in flagranza di reato, è scattato l'arresto per i tre che sono stati posti - su disposizione del sostituto procuratore di turno di Agrigento - ai domiciliari, in attesa dell'udienza di convalida. 

C'è stato un tempo, qualche anno addietro, in cui a Licata scoperte del genere erano sistematiche. Anche di recente è stato lanciato l'allarme per le continue carestie idriche - per la città e i territori limitrofi - dovuti anche, soprattutto, a questi continui raccordi idrici sottoterra, realizzati molto spesso - ma non soltanto - per le coltivazioni. 

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