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Foto archivio

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"Disabile e anziana picchiate e torturate", madre e figlio a processo

Schiaffi, pugni, spintoni e persino torture con un secchio pieno di acqua gelida lanciato addosso mentre dormiva per costringerla a restare su una sedia: prima udienza dopo i rinvii a giudizio

Schiaffi, pugni, spintoni e persino torture con un secchio pieno di acqua gelida lanciato addosso mentre dormiva per costringerla a restare su una sedia. Sevizie che sarebbero andate avanti per anni. A farne le spese un'anziana e la figlia disabile oltre al loro cane che sarebbe stato brutalmente bastonato in maniera gratuita: per due imputati - madre e figlio - è iniziato questa mattina il processo davanti al giudice Agata Anna Genna.

Sul banco degli imputati una donna licatese di 48 anni - Maria Concetta Lo Iacono - e il figlio Antonino Mulè di 21 anni. L'accusa, per entrambi, è di maltrattamenti, lesioni personali, lesioni colpose e maltrattamenti di animali. Vittime delle presunte sevizie la madre e la sorella dell'imputata.

Le vittime - assistite dagli avvocati Angelo Benvenuto e Lucia Amoroso - si sono costituite parte civile. Le violenze si sarebbero consumate dal gennaio del 2018 all'ottobre del 2019. Le due donne, difese dall'avvocato Giuseppe Glicerio, secondo quanto ipotizza il pm che ha raccolto le loro denunce, sarebbero state ripetutamente percosse e aggredite con schiaffi, pugni e spinte. L'atteggiamento intimidatorio, inoltre, sarebbe consistito nel prospettargli di farle ricoverare in manicomio. In una circostanza, in particolare, la donna imputata avrebbe lanciato un secchio di plastica sulla fronte della sorella.

E poi ancora avrebbe lanciato un secchio pieno di acqua fredda addosso alla madre mentre dormiva e le avrebbe strofinato addosso uno straccio. L'accusa di lesioni personali colpose scaturisce dall'omessa custodia del loro cane che avrebbe morso al braccio l'anziana che riportò una grave ferita e la frattura di una falange con una prognosi di trenta giorni.

Il giudice, questa mattina, dopo l'apertura del dibattimento, ha rinviato il processo al 25 gennaio per l'audizione di cinque testi della lista del pm.

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