Il pestaggio di due immigrati, Galanti e Russotto: "No al razzismo e alla violenza"

Il sindaco e il presidente del Consiglio: "Ai nostri ragazzi dobbiamo insegnare il rispetto e l’accoglienza"

Da sx: Galanti e Russotto

"Attendiamo che la magistratura valuti l'episodio, ma condanniamo in maniera decisa qualunque messaggio di odio verso il diverso, in questo caso verso gli extracomunitari". Lo hanno scritto, a commento dell'arresto dei quattro minorenni che hanno selvaggiamente picchiato due giovani immigrati, il sindaco Pino Galanti e il presidente del consiglio comunale, Giuseppe Russotto. Gli amministratori dicono "no" al razzismo e ad ogni genere di violenza.

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"Ai nostri ragazzi dobbiamo insegnare il rispetto, l’accoglienza, condannando ogni forma di violenza - gli amministratori hanno rivolto un appello - . Famiglie, scuola ed istituzioni in generale – concludono Galanti e Russotto – devono fare un ulteriore sforzo per educare le giovani generazioni al rispetto ed alla solidarietà verso il prossimo”.
 

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