Strada "Mare-Monti", passo in avanti: convenzione fra ex Provincia e Regione

L'accordo è stato concepito per realizzare una concreta cooperazione, fra le amministrazione pubbliche, nell’ottica di arrivare all’obiettivo

Palazzo d'Orleans

Se ne discute, a periodi alterni, da decenni. Adesso è però approvato, dal Libero consorzio comunale di Agrigento, lo schema di convenzione – con la Regione Siciliana – per dare vita alla “Mare-monti”: quella strada che creerà un collegamento tra le statali 189, 118 e 115 e che sarà a servizio dei Comuni della montagna. L’accordo, ossia la convenzione, è stata concepita per realizzare una concreta cooperazione, fra le amministrazione pubbliche, nell’ottica di arrivare all’obiettivo. Un passaggio squisitamente burocratico e di intenti. Un passaggio che però va a sommarsi al finanziamento – garantito, lo scorso luglio, a palazzo d’Orleans, in sede di IV Commissione – per fare diventare realtà la strada “Mare-monti”. Al tavolo con  il presidente Nello Musumeci e l’onorevole Giusi Savarino, allora, si sedettero i sindaci di Bivona, Lucca Sicula, Burgio, Alessandria della Rocca e Cianciana. Perché quella strada, da decenni appunto, sognata e invocata – collegando l’area interna dell’Agrigentino con la zona costiera – non potrà che migliorare la qualità della vita dei residenti e avere anche delle ricadute positive sul turismo.

La convenzione, approvata nelle ultime ore dal Libero consorzio, ha il fine di accelerare sia la fase progettuale che quella di concreta realizzazione. “Il Libero consorzio avendo preso atto della necessità di ricorrere all’esterno delle proprie strutture organizzative, in relazione alla carenza di personale e di specifiche professionalità, ritiene necessario – è stato chiarito dallo stesso ente – ricorrere alla collaborazione della Regione e dei suoi uffici centrali e periferici”. La Regione ha, del resto, le competenze sul piano tecnico-organizzativo ed ha specifica competenza in materia di opere pubbliche potendo svolgere, tramite il suo dipartimento regionale tecnico, la funzione di stazione appaltante e le attività di collaborazione, assistenza, direzione dei lavori, coordinamento della sicurezza e collaudo. Di fatto, grazie a questo accordo, tutto è stato messo nelle “mani” di “mamma” Regione. E’ stato deciso dunque che il dipartimento delle Infrastrutture emetterà decreto di finanziamento e impegno delle risorse necessarie sulla base del progetto esecutivo. Il progetto era stato lanciato, ormai tantissimi anni addietro, dall’ex Provincia regionale di Agrigento che aveva proposto un collegamento viario tra le statali 189 Agrigento-Palermo, 118 ex Corleonese Agrigentina e 115 Siracusa-Porto Empedocle-Castelvetrano, elaborando il progetto che prevede l'ammodernamento dell'asse già esistente e costituito da alcune strade provinciali che dalla costa occidentale risalgono verso l'entroterra.

La “Mare-Monti” è determinante per lo sviluppo socio-economico dell'intero comprensorio montano. L'opera – secondo quanto ha sempre perorato l’ex Provincia regionale - porterebbe ad una progressiva compensazione degli attuali squilibri tra la fascia costiera e le aree interne dell'area nord-ovest della provincia, in particolare per le aree dei Comuni di Cianciana, Alessandria della Rocca, Bivona, Santo Stefano di Quisquina, Cammarata, San Giovanni Gemini, Burgio, Lucca Sicula e Villafranca Sicula. La strada sarà determinante non solo dal punto di vista economico, ma anche di sicurezza visto che il progetto originario dell'infrastruttura viaria costituisce una valida via di collegamento ai fini di Protezione civile. 

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