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Cronaca Santo Stefano Quisquina

Liberazione d'Italia, le celebrazioni arrivano a Santo Stefano Quisquina

Dopo Favara, Ribera, Licata e Racalmuto l'evento, quest'anno, si sposta - su disposizione della Prefettura - nel piccolo Comune montano

Dopo Favara, Ribera, Licata e Racalmuto le celebrazioni per il settantatreesimo anniversario della Liberazione d'Italia, quest'anno, il 25 aprile, si terranno a Santo Stefano Quisquina. A proseguire nel solco, già tracciato dall'ormai ex prefetto: Nicola Diomede, è il prefetto di Agrigento Dario Caputo che ha, naturalmente, concordato con le forze di polizia ed in primo luogo con il comandante provinciale dell'Arma dei carabinieri la location. 

Lo scorso anno, durante le celebrazioni svoltesi a Racalmuto, venne consegnata agli studenti nati nell'anno 1999 e ad alcuni extracomunitari, ospiti del centro d'accoglienza del paese, una copia della Costituzione italiana su supporto informatico. Una donazione dal valore fortemente simbolico. 

Fino a diversi anni fa, tradizionalmente, la cerimonia per l'anniversario della Liberazione d'Italia veniva sistematicamente organizzata nella città capoluogo di provincia. Poi, invece, la scelta - fatta dall'allora prefetto Diomede - di portare le istituzioni e le celebrazioni in tutti gli angoli, piccoli Comuni compresi, della provincia. 


 

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