Martedì, 18 Maggio 2021
Cronaca

Legge 104, nuovo sit-in degli insegnanti: "Abbiamo bisogno di chiarezza"

I componenti dell'associazione, accompagnati dall'Unione consumatori, sono tornati a protestare davanti la sede dell'Inps di via Picone

Un momento del sit-in davanti all'ingresso dell'Inps di Agrigento

In via Picone sono arrivati "armati" di cartelli e striscioni. I cartelli con le scritte: "I falsi invalidi (104) premiati", "Stop alle 104 false" e "104 false, privilegi veri ... basta giochini! L'Inps rappresenti gli onesti cittadini" sono stati tenuti in alto durante tutto il sit-in.

Gli striscioni sono stati, invece, collocati nell'inferriata che si trova proprio davanti l'ingresso dell'istituto nazionale previdenza sociale di Agrigento. "I miracoli delle 104... apparizioni ... sparizioni ... giochini di prestigio?" ed ancora un altro striscione: "Insegnanti e Ata onesti penalizzati".

I componenti dell'associazione "Insegnanti in movimento", questa volta accompagnati dall'Unione consumatori, stamani, sono tornati a protestare. "In due anni abbiamo sentito solo chiacchiere e parole - ha detto Dorenzo Navarra dell'associazione degli insegnanti - . Non abbiamo visto fatti. Siamo qua per capire questi mille visitati sulla base di quali criteri sono stati scelti, il campione come è stato scelto".

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"Chi sono questi 400  a cui hanno revocato la 104? - ha incalzato Navarra - . Vuoi per la privacy che per il segreto d'ufficio, non è dato sapere questi nominativi. Noi non ci fidiamo del monitoraggio. Qualche nome potrebbe essere stato omesso. Vorremmo andare a fondo. Occorre capire su quale base è stato scelto chi visitare o non visitare. Sempre se di visite strumentali si tratta. Alcuni ci dicono di visite mediche, altri di visite consistite nell'analisi dei documenti cartacei. Presenteremo un elenco di 600 nominativi. Vogliamo sapere se sono stati visitati e se è stata o meno revocato il beneficio. Non vogliamo sapere la patologia".

VIDEO: SI RIACCENDE LA PROSTESTA DEGLI INSEGNANTI

"Vogliamo che sia fatta chiarezza su molte persone che oggi sono indagate. Ci interessa che vengano fatti i controlli - ha spiegato una donna di "Insegnanti in movimento" - e che possano permettere al provveditore di fare dei provvedimenti retroattivi. Perché quando viene fatto un provvedimento retroattivo si libera un posto che è stato usurpato abusivamente da queste persone. E questo ancora non è accaduto". 

"La mia è una 104 vera. Sono venuta di buon cuore a fare i controlli - ha aggiunto un'altra donna - . Ma il controllo non è stato fatto a tappeto, ma a campione. E non doveva essere così. Tutti dobbiamo sottoporci a controlli altrimenti non ci sarà mai chiarezza".

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