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Venerdì, 12 Agosto 2022
Cronaca

Legambiente cita ex sindaco e tecnici comunali

Secondo l'associazione ambientalista avrebbero inquinato il fiume Akragas e di conseguenza il...

Citati in tribunale gli ingegneri Rizzo e Platamone, l'ex sindaco di Agrigento Piazza e l'ex ingegnere capo dell'ufficio tecnico comunale Vitellaro. Dovranno risarcire il Comune di Agrigento e la collettività 5 milioni di euro. Già partite le notifiche con l’Ufficiale giudiziario. A citare in giudizio è Legambiente, nella persona del suo segretario regionale Domenico Fontana, il quale ha nominato come legale di fiducia Giuseppe Arnone.

Agli ingegneri Rizzo e Platamone viene richiesto un risarcimento di 5 milioni di euro, "per non aver realizzato - come si legge nell'atto di citazione - il collegamento della condotta fognaria del Villaggio Peruzzo con le condotte sottomarine esistenti, come previsto dal Parf  “sud-est”, e per avere inquinato il fiume Akragas e di conseguenza il mare di San Leone". Vitellaro e Piazza, nelle rispettive cariche, "hanno consentito - scrive Arnone - che detta situazione gravemente inquinante permanesse. Ciò in violazione dei propri doveri".

In relazione alla differenza dei tempi attinenti le relative responsabilità, oltre 20 anni, Rizzo e Platamone, meno della metà per Piazza e Vitellaro, questi ultimi saranno chiamati a risarcire un milione di euro, contro i cinque milioni richiesti ai due ingegneri.

Applicato, per la prima volta ad Agrigento, l’art. 9 del D. Lgs. 267/2000, che consente alle associazioni ambientaliste e quindi a Legambiente, di richiedere a chi ha danneggiato l’ambiente il risarcimento del danno in favore dell’ente danneggiato, in questo caso il Comune di Agrigento.

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