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Patto di stabilità:  Le difficoltà degli enti locali-4

Patto di stabilità: Le difficoltà degli enti locali-4

Patto di stabilità: Le difficoltà degli enti locali

Incontro-dibattito alla biblioteca "La Rocca", promossa dalla commissione provinciale Gestione...

Il patto di stabilità, un accordo dei paesi dell'Unione europea che sancisce misure ben precise in ambito di bilancio e di manovre finanziarie, non è qualcosa che resta distante e ideale, come a volte lo è il concetto stesso di Unione europea, ma ha invece forti ripercussioni sulle piccole realtà. Finanza degli enti locali e patto di stabilità, le tematiche affrontate nell'incontro svoltosi questa mattina presso la biblioteca "La Rocca" di Agrigento.

Al convegno, promosso dalla commissione Gestione vigilanza bilancio e dal consigliere provinciale, nonchè presidente della stessa commissione, Nino Spoto, presente Eugenio D'Orsi, presidente della Provincia regionale di Agrigento. "La politica non si interessa della collettività - afferma il presidente, amareggiato -. La Provincia ha i soldi per sistemare i precari, le strade, ma non lo possiamo fare per questo benedetto patto di stabilità". D'Orsi si esprime negativamente nei confronti delle direttive dell'Unione europea, per le quali "è necessaria una rivisitazione, perchè in questo modo non ci sono le condizioni per fare buona amministrazione".

Esperti in materia di politiche finanziarie hanno poi dato un taglio prettamente tecnico al dibattito, dove hanno relazionato Salvatore Di Gregorio, vice segretario generale dell'Assemblea regionale siciliana e Calogero Giulio Guagliano, dirigente Servizio bilancio assessorato regionale dell'Economia. Un tentativo di fare il punto della situazione, in un periodo soggetto a forti cambiamenti. A breve si aspetta infatti un nuovo patto di stabilità, che andrà ad alzare il limite massimo del deficit pubblico in termini di Pil, e "a quel punto bisogna ripensare tutto", per usare le parole di Di Gregorio.

Contabilità e bilancio locale, federalismo fiscale, evasione fiscale, precariato e mondo del lavoro, tra i punti affrontati. Pochi i presenti, ma tra questi alcuni amministratori locali, a cui, nello specifico, è stata pensata l'iniziativa stessa. Assenti invece Francesca Valenti, professoressa dell'università degli studi di Palermo e Marco Zambuto, sindaco di Agrigento, i cui interventi erano previsti dal programma.

Foto di Calogero Montana Lampo


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