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L'ospedale di Agrigento

L'ospedale di Agrigento

Addetti alla ristorazione dell'ospedale da tre mesi senza stipendio

Nuovo appello della Cgil. Secondo quanto riferisce il segretario provinciale, i lavoratori devono ancora percepire il saldo di novembre, dicembre e gennaio

"I lavoratori occupati nei servizi di ristorazione degli ospedali di Agrigento e Sciacca, dipendenti della cooperativa Blue Coop, per ottenere il regolare pagamento dello stipendio, ancora una volta sono costretti ad adire a forme di lotta sindacale". Nuovo appello della Cgil. Secondo quanto, riferisce il segretario provinciale, Franco Castronovo, i lavoratori devono ancora percepire il saldo dei mesi di novembre, dicembre e gennaio.  Per questo, è stato richiesto l'intervento del prefetto di Agrigento, Nicola Diomese.

"Questa è una delle tante vicende - scrive in una nota il segretario della Cgil - che mostrano il quadro dello stato di continue sofferenze e mortificazioni a cui sono sottoposti i lavoratori, costretti a chiedere e quasi elemosinare un diritto sancito dalla legge e dai contratti collettivi nazionali. La Blue Coop continua a sostenere che la causa è da attribuire all’Asp di Agrigento che paga le fatture per i servizi prestati con notevoli ritardi. Riteniamo che le discordie tra ente committente e cooperativa, non possono essere causa di mancato pagamento dello stipendio".

"Va ricordato anche che - prosegue il sindacalista - la retribuzione deve essere pagata ogni fine mese e rientra tra i principali obblighi del datore di lavoro, cui deve sottoporre il rischio di impresa.Alla luce di quanto sopra esposto, stanchi di dover accettare una condizione che di giorno in giorno crea sempre più disagi ai lavoratori ed alle loro famiglie, ed in assenza di notizie che possano dare sicurezza sul regolare pagamento degli stipendi, questa insieme ai lavoratori proclamano lo stato di agitazione della categoria e chiedono prefetto di Agrigento di voler convocare le parti in causa, al fine specifico di poter espletare le procedure previste dalla legge 146/90".

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