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Controlli / Licata

Lavoratore in nero e irregolarità in un cantiere edile: denunce e raffica di sanzioni

il titolare dell’impresa non si sarebbe preoccupato – avrebbe dunque omesso – della sorveglianza sanitaria dei lavoratori, della mancata formazione e informazione sui rischi degli operai e non avrebbe installato i servizi igienici

Attività imprenditoriale sospesa, sanzioni amministrative per complessivi 20.491 euro e ammende per 2.457 euro. Ma anche la denuncia, in stato di libertà, alla Procura della Repubblica di Agrigento del titolare di un’impresa: un licatese cinquantunenne. E’ l’esito di un controllo effettuato dai carabinieri del Nil di Agrigento – nell’ambito dell’attività di contrasto e contenimento alla diffusione del Covid-19 – in un’azienda edile che era al lavoro nella periferia di Licata.

I militari dell’Arma del nucleo Ispettorato del lavoro hanno trovato un lavoratore “in nero” sui due presenti e hanno accertato che il titolare dell’impresa non si sarebbe preoccupato – avrebbe dunque omesso – della sorveglianza sanitaria dei lavoratori, della mancata formazione e informazione sui rischi degli operai e non avrebbe installato i servizi igienici nel cantiere oggetto appunto di ispezione. Ecco perché oltre alla denuncia penale alla Procura sono scattate una raffica di ammende e sanzioni per quasi 23 mila euro in totale. Controlli del genere sono stati effettuati – sempre più in crescendo – in ogni paese dell’Agrigentino, trovando sempre irregolarità. 

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