menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
(foto ARCHIVIO)

(foto ARCHIVIO)

Laterizi Akragas, le associazioni: "Vogliamo più garanzie per i cittadini"

In una lettera firmata da Legambiente, Ttt, Attivisti con le stelle e alcuni agrigentini si evidenziano alcune richieste da portare anche alla prossima conferenza dei servizi

Impianto Laterizi Akragas di piano Gatta, le associazioni che per prime avevano lanciato gli appelli affinché si provvedesse a verificare la situazione dei fumi della fabbrica, in considerazione della recente sospensione della produzione (e della conferenza di servizi prevista per il prossimo 5 marzo) chiedono l'applicazione di nuove "precauzioni per diminuire le molestie nei confronti dei cittadini".

Il sindaco annuncia: "Stop a tutti i cicli produttivi da cui derivano le emissioni"

In particolare, in una lettera firmata dal circolo "Rabat" di Legambiente (che chiede inoltre di essere convocata alla conferenza di servizi) e poi da TTT, Attivisti con le stelle e da alcuni cittadini, si chiede di inserire come "recettori sensibili" le attività abitative, agricole e di allevamento limitrofe all’insediamento industriale, "che sebbene di insorgenza postuma, ormai insistono da più tempo nello stesso territorio e necessitano di essere tutelate alla stregua dell’insediamento industriale oggetto della richiesta autorizzativa" e soprattutto si chiedono "maggiori rassicurazioni rispetto alle immissioni in atmosfera dei microinquinanti" e quindi maggiore certezza rispetto all'effettuazione dei campionamenti e delle verifiche scientifiche.

"Inquinamento ambientale", dopo le denunce scattano le indagini

Inoltre si chiede una "migliore programmazione delle attività produttive nei mesi primaverili/estivi", dato che l'impianto lavora - da quanto dice la ditta - solo 4 mesi l'anno, "al fine di ridurre l’attività di accumulo dei fumi e vapori causati dal fenomeno di inversione termica che causano difficoltà visive e veicolari ai residenti" e soprattutto che la ditta "applichi e mantenga attivo un sistema di ecogestione... al fine di mantenere un dialogo aperto con il pubblico mantenendo aggiornata una dichiarazione ambientale in cui sono riportate informazioni e dati salienti dell’organizzazione in merito ai suoi aspetti e impatti ambientali".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Apre lo "Sportello di ascolto solidale": aiuterà anche le famiglie

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AgrigentoNotizie è in caricamento