Martedì, 18 Maggio 2021
Cronaca

Vaccini nelle isole, gli imprenditori di Lampedusa: "La nostra unica garanzia"

I rappresentanti di tre sigle che rappresentano gli operatori del turismo si rivolgono al commissario per l'emergenza Covid sollecitando la somministrazione di massa del siero

foto archivio

La vaccinazione di massa è l'unico strumento di salvaguardia della popolazione di Lampedusa. Lo sostengono, con una nota, Giandamiano Lombardo, presidente “Federalberghi Isole Pelagie”; Salvatore Cappello, presidente “Associazione Imprenditori Isole Pelagie” e Fabio Teresa, presidente “Consorzio balneare Isole Pelagie”.

I tre rappresentanti delle categorie turistiche hanno scritto al commissario per l'emergenza Covid, Francesco Paolo Figliuolo, rappresentando che "la mancanza di un ospedale, di strutture sanitarie adeguate e di mezzi di primo soccorso, tra cui ambulanze ed elisoccorsi, nonché attrezzature sanitarie di prima necessità, rende la gestione di una eventuale ulteriore deriva della contaminazione del virus estremamente pericolosa per le fragili e vulnerabili comunità delle nostre isole". 

Gli imprenditori del turismo aggiungono: "Lampedusa e Linosa, terre di frontiera, collegate alla terraferma con un traghetto per Porto Empedocle, il cui viaggio ha la durata di 8 ore, spesso impedito dal mal tempo, e da un piccolo aereo con la Sicilia. Nei casi di emergenza grave è disponibile soltanto un elicottero per tutti gli abitanti delle Isole Pelagie, sia che l’emergenza sia dovuta ad un caso Covid-19 o per altre patologie, gravidanze a rischio, partorienti e incidenti gravi".

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