Sabato, 13 Luglio 2024
La missione / Lampedusa e Linosa

L'Unicef all'hotspot di Lampedusa, raccolte le testimonianze di bambini e donne

Paolo Rozera: "Sono centinaia le bambine, i bambini, gli adolescenti arrivati in Italia da soli, senza figure adulte di riferimento"

L’Unicef, con l'attivista e giornalista Claudia Conte, all'hotspot di Lampedusa dove sono state ascoltate le testimonianze dei bambini, ragazze, donne e famiglie. Alla missione del direttore generale del comitato italiano per l’Unicef, Paolo Rozera, ha preso parte anche Nicola Dell’Arciprete che è il coordinatore in Italia dell’ufficio Unicef per l’Europa e l’Asia centrale, nonché responsabile per la risposta operativa a favore di bambine/i, adolescenti, donne e famiglie rifugiati e migranti. 

La delegazione ha inoltre incontrato il sindaco Filippo Mannino, al centro della discussione i bisogni delle persone in arrivo e le criticità del momento. “Sono centinaia le bambine, i bambini, gli adolescenti ancora in hotspot, arrivati in Italia da soli, senza figure adulte di riferimento. Si uniscono agli oltre 8700 minorenni stranieri non accompagnati arrivati dall’inizio dell’anno. Abbiamo constatato in questi giorni il lavoro instancabile delle operatrici e operatori umanitari sul posto che ogni giorno garantiscono orientamento, supporto legale e psicosociale e rinvio a servizi specializzati. Vogliamo ringraziare le forze dell’ordine, per l’importante lavoro che stanno svolgendo, in particolare la guardia costiera, nostra Goodwill Ambassador”, ha sottolineato Paolo Rozera, direttore generale del comitato italiano per l’Unicef.

“Durante questa missione ho avuto modo di raccogliere le testimonianze di tante persone attualmente in hotspot, da un lato i migranti sbarcati sulle coste di Lampedusa e dall’altro le donne e gli uomini impegnati a fronteggiare l’emergenza in coordinamento con il Viminale. Di grande valore il lavoro delle forze dell’ordine, della Croce rossa, della guardia costiera e dell’Unicef che si occupa della tutela dei minori, molti dei quali arrivano in Italia non accompagnati. Nei loro occhi tante storie di sofferenze e violenza, ma anche voglia di riscatto, speranza, fiducia.”, ha dichiarato Claudia Conte.

Da fine del 2016 l’ufficio Unicef per l’Europa e l’Asia Centrale è operativo in Italia con un programma a favore di bambine, bambini, adolescenti, donne e famiglie rifugiati e migranti.                        
 

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