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Venerdì, 21 Gennaio 2022
Cronaca Lampedusa e Linosa

Ritrovato il cadavere del poliziotto della Scientifica scomparso a Lampedusa: è scivolato dal costone di Ponente? Aperta inchiesta

La salma è stata avvistata, fra le rocce, dai vigili del fuoco che sono riusciti ad avvicinarsi alla costa grazie ad un idoneo natante. Già ieri sera era stato ritrovato, accanto allo scooter, lo zaino del trentunenne assistente scelto che non si era presentato in servizio all'hotspot

E' stato ritrovato il cadavere del poliziotto - un assistente scelto aggregato della Scientifica di 31 anni, di Napoli - che era scomparso dalla serata di ieri a Lampedusa. Subito dopo l'alba, un natante dei vigili del fuoco - con a bordo quattro pompieri - ha iniziato la perlustrazione, via mare, dirigendosi verso località Ponente. Fra le rocce, sottostanti al costone di Ponente, è stata ritrovata la salma. I pompieri che hanno utilizzato un natante idoneo per potersi avvicinare il più possibile alla costa, adesso, attendono il via libera della Procura per poter recuperare il corpo dell'assistente scelto campano. E' stato richiesto infatti l'intervento di altre unità operative.

Non si presenta in servizio e lo scooter viene ritrovato a Ponente: scompare un poliziotto 31enne a Lampedusa, avviate le ricerche

Nelle acque antistanti a Ponente, anche la motovedetta della Guardia costiera che non si è però potuta avvicinare molto alla costa.

In località Ponente, ieri sera, quando è stato ritrovato lo scooter del giovane poliziotto - che era da una settimana circa in servizio all'hotspot di contrada Imbriacola -, è stato rinvenuto anche lo zaino con la macchina fotografica. Un dettaglio che non dovrebbe essere di poco conto. Non è escluso che l'assistente scelto campano possa essersi sporto eccessivamente per ammirare lo scenario del costone di Ponente e potrebbe dunque essere scivolato da circa 140 metri d'altezza. Ma ci sarà da tenere in considerazione anche un altro aspetto: dopo le intense piogge di ottobre e di questo mese, in molti punti, il terreno dell'isola è instabile e sembrerebbe facile che cedano pietre o piccole porzioni di costoni. Quindi, il giovane potrebbe anche aver messo i piedi dove non doveva, né sapeva che era rischioso. Spetterà però all'inchiesta, già avviata dalla Procura di Agrigento, stabilire cosa sia accaduto al poliziotto.

Ieri sera, quando è scattato l'allarme: dovuto proprio al fatto che era stato notato quel ciclomotore a Ponente e il trentunenne non si era presentato in servizio, sul posto si sono subito precipitati oltre ai vigili del fuoco del distaccamento terrestre anche i militari della Guardia di finanza e quelli dei carabinieri. I pompieri hanno anche subito chiesto l'intervento del personale specializzato Tas e delle unità cinofile che sarebbero dovute arrivare stamattina.

Il natante dei vigili del fuoco, con a bordo 4 pompieri, però, subito dopo l'alba, ha fatto l'amara scoperta: fra le rocce sottostanti al costone di Ponente c'era la salma dell'assistente scelto aggregato della Scientifica. Alle 10,40 circa, la salma - recuperata dai vigili del fuoco - è giunta a molo Favarolo.

(Aggiornato alle ore 10,54)

barca dei vigili del fuoco di lampedusa2-2

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