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Cronaca Lampedusa e Linosa

"Tangenti da imprenditori", slitta ancora l'ultimo verdetto per l'ex sindaco

Lo sciopero dei penalisti fa rinviare per la seconda volta la sentenza della Cassazione a carico di Bernardino De Rubeis che, in caso di conferma, dovrà andare in carcere

Slitta, per la seconda volta, sempre a causa dello sciopero degli avvocati penalisti, l'udienza in Cassazione a carico dell'ex sindaco Bernardino De Rubeis che, in caso di conferma della sentenza di appello, tornerà in carcere per scontare la condanna a 7 anni e 3 mesi di reclusione per l'accusa di concussione. De Rubeis è accusato di avere costretto gli imprenditori Sergio Vella e Massimo Campione a pagare una tangente (7 mila euro il primo, 50 mila il secondo) nella speranza, poi rivelatasi vana, di sbloccare il credito milionario che le loro ditte avevano contratto col Comune.

La Suprema Corte, ieri, avrebbe dovuto trattare il ricorso del suo difensore, l'avvocato Silvio Miceli, ma l'astensione delle camere penali ha portato allo slittamento. Un primo rinvio c'era stato il 22 marzo. De Rubeis, nell'estate del 2009, per questi fatti, fu arrestato. Il provvedimento, in seguito, fu annullato dal tribunale del riesame ma i giudici lo condannarono sia in primo grado che in appello dove vi è stato un aggravamento della pena. Si torna in aula il 30 gennaio.

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