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Il comandante della Sea Watch3

Il comandante della Sea Watch3

L'inchiesta sul comandante della Sea Watch3, Carola Rackete: "Voglio solo che le persone vengano fatte scendere"

Il portavoce Giorgia Linardi: "Per fare avvenire lo sbarco sarebbe necessario il trasbordo delle persone sulle motovedette delle autorità italiane. Per ora abbiamo ricevuto risposte negative"

"Prendiamo atto dell’iscrizione della comandante Carola Rackete nel registro degli indagati da parte della Procura di Agrigento per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e violazione del codice della navigazione, in particolare resistenza a pubblico ufficiale per non aver obbedito all'ordine di arresto quando, mercoledì scorso, la nave è entrata nelle acque territoriali italiane". Lo ha detto il portavoce della "Sea Watch3", Giorgia Linardi, in un video postato su Twitter. Ad accompagnare il video anche una dichiarazione scritta del comandante: "Carola: affronterò tutto con il supporto dei legali e di Sea Watch ora voglio solo le persone a terra".

Iscritto nel registro degli indagati il comandante della nave

"Nel frattempo c'è la disponibilità di 4 Paesi europei: Germania, Lussemburgo, Francia e Portogallo per ricevere le 40 persone ancora a bordo della nave - ha continuato il portavoce Linardi - . Questa mattina, la nave ha di nuovo chiesto assistenza per l'ingresso in porto, le è stato intimato di fermarsi a 3 miglia di distanza dove ha gettato l'ancora. Ad ora, 12,45, ancora nessun atto ufficiale è stato notificato alla comandante".

La Farnesina: "C'è l'accordo con paesi dell'Unione Europea"

"Io indagata? Non commento questi rumors" - ha detto Carola Rackete, secondo quanto riporta l'Adnkronos, alla Stampa Estera, riguardo alla sua iscrizione nel registro degli indagati da parte della Procura di Agrigento - .

"Per far avvenire lo sbarco dei 42 migranti a Lampedusa, in sicurezza, sarebbe necessario il trasbordo delle persone sulle motovedette delle autorità italiane - ha detto il portavoce della Sea Watch, Giorgia Linardi, in collegamento con la Stampa Estera - . La nave è troppo grande per un'infrastruttura portuale di piccole dimensioni come quella dell'isola - ha spiegato Linardi - . Per ora abbiamo ricevuto risposte negative''.

''Acqua e cibo a bordo scarseggiano, ma le difficoltà maggiori per le 42 persone sono psicologiche''. Lo ha dichiarato, secondo quanto riporta l'Adnkronos, alla Stampa Estera, Carola Rackete, aggiungendo che ''il background dei 42 è già molto complicato, questi 15 giorni di attesa estenuante stanno peggiorando le cose. Ho paura che commettano atti di autolesionismo. Con l'equipaggio, per rendere l'attesa meno snervante organizziamo giochi e facciamo ascoltare musica. La situazione però rimane molto delicata''. Il capitano poi ribadisce di ''non avere tempo per pensare" a quello  che Salvini dice su di lei, "avendo la responsabilità di 42 persone sulle mie spalle''.

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