rotate-mobile
Domenica, 23 Giugno 2024

Turista palermitano torna a Lampedusa dopo 10 giorni di sciopero della fame, l'appello: "Indennizzi per quest'isola"

Francesco Gramasi: "Gli sbarchi ci sono è vero, ma i migranti non si vedono, anche grazie alle forze dell'ordine che garantiscono tranquillità. Il Governo Meloni collochi una nave per accogliere i profughi in mare"

E' rientrato a Lampedusa, dopo 10 giorni di sciopero della fame confinato sull'isolotto di Lampione, Francesco Gramasi: il turista palermitano residente a Roma che ha voluto richiamare l'attenzione dello "Stato italiano che si è dimenticato di una figlia, di Lampedusa". Gramasi, esperto di marketing e comunicazione che 30 anni va in vacanza a Lampedusa, aveva annunciato che sarebbe rimasto a Lampione finché non sarebbero state trovate delle soluzioni: indennizzi per i lampedusani che sopportano alti costi per i beni di prima necessità e per garantire il diritto a nascere, studiare ed essere in salute e gestione del fenomeno dell'immigrazione in modo da non pregiudicare il turismo delle Pelagie. 
"Gli sbarchi ci sono è vero, ma i migranti non si vedono, anche grazie alle forze dell'ordine che garantiscono tranquillità, lungo le strade dell'isola - ha detto il turista palermitano - . Eppure i servizi e i reportage di molti giornalisti lasciano pensare il contrario e questo sta determinando un calo di presenze turistiche. Lampedusa sopporta il peso dell'immigrazione, ma anche il carico della marginalità geografica: per far nascere e far studiare i figli ci vogliono migliaia e migliaia di euro. La benzina, al momento, è a 2,35 euro, gli oneri per il trasporto, di quelli che sono beni di prima necessità, sono triplicati. Quest'isola ha bisogno di indennizzi e aiuti". 

“Lo Stato si è dimenticato di Lampedusa”: turista palermitano avvia sciopero della fame a Lampione

Nessun politico, né rappresentante istituzionale ha chiamato Francesco Gramasi durante i 10 giorni di protesta a Lampione. "L'unico rappresentante istituzionale che si è fatto sentire, ma si tratta di una conoscenza personale pregressa, è stato il vice sindaco di Sanremo - ha detto -  che mi invitava a demordere visto che ero solo, su una terra deserta, con 40 gradi. Chiedo al presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, di far collocare una nave a 10 chilometri da Lampedusa sulla quale raccogliere i migranti e smistarli in maniera equa in tutte le nazioni. Ma chiedo anche che per gli scafisti si possa prevedere la pena dell'ergastolo così che vengano scoraggiati dal portare avanti questo vergognoso business. Da lunedì - ha concluso Gramasi, che ha ringraziato la Guardia costiera per tutta l'assistenza ricevuta, - farò quotidianamente delle riprese per fare vedere al mondo intero che i migranti non sono in giro per l'isola di Lampedusa".

gramasi recuperato guardia costiera2

Video popolari

AgrigentoNotizie è in caricamento