Cronaca Lampedusa e Linosa

Dopo il barchino con 13 tunisini e una pecora è raffica di sbarchi: bloccati 9 natanti con 267 persone

Ben 117 ospiti hanno lasciato l'hotspot per essere imbarcati sulla nave quarantena Allegra. Nella struttura di primissima accoglienza, al momento, sono presenti poco più di 300 persone

Ore 20. Migliorate, leggermente, le condizioni del mare, è raffica di sbarchi a Lampedusa dove, dopo l'approdo dei 13 tunisini con la pecora, si sono registrati altri 9 approdi con un totale di 264 migranti. I barchini sono stati tutti intercettati al largo della costa. In uno dei primi che è stato agganciato, dalle motovedette della Guardia costiera e della Guardia di finanza, c'era anche un neonato di appena 4 mesi. Tutti sono stati portati all'hotspot, struttura che altri 117 ospiti hanno lasciato per essere imbarcati sulla nave quarantena Allegra. Nella struttura di primissima accoglienza, al momento, sono presenti poco più di 300 persone.

Ore 8,30. Tredici tunisini, fra cui due donne e tre minori, sono sbarcati stanotte a molo Favarolo. Ad intercettare il barchino sul quale stavano viaggiando verso Lampedusa, a circa 20 miglia dalla costa, è stata la Guardia costiera. I militari non riuscivano a credere ai loro occhi quando hanno agganciato il natante e stavano procedendo al trasbordo delle persone. Sull'imbarcazione c'era, infatti, anche una pecora.

La "carretta" è stata lasciata alla deriva e i 13 dopo lo sbarco sono stati portati all'hotspot di contrada Imbriacola dove, al momento, ci sono 180 ospiti.

Ieri, la polizia era riuscita - su disposizione della Prefettura di Agrigento - a trasferire 634 migranti. Gli ultimi 69, in serata, erano stati imbarcati sul traghetto di linea Novelli che è giunto all'alba a Porto Empedocle.

Si prova a svuotare l'hotspot: 189 migranti su nave quarantena e 140 sul traghetto

Sarà messa in quarantena la pecora sbarcata a Lampedusa. L'ovino al momento si trova nel centro di accoglienza. I responsabili della struttura hanno avvertito il servizio veterinario dell'Asp di Palermo, un medico raggiungerà l'isola per visitare l'animale e rilasciare l'eventuale certificazione; quindi la pecora sarà data in affidamento.

(Aggiornato alle ore 20,10)

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