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Lunedì, 27 Maggio 2024
Il grande cuore dei siciliani / Lampedusa e Linosa

Ha perso la mamma nel naufragio, Ismaele affidato alla rianimatrice del Poliambulatorio

La decisione è stata presa, dopo la mirata richiesta del questore Emanuele Ricifari, dai Servizi sociali e dal tribunale per i minorenni di Palermo. Ed è proprio nel capoluogo siciliano, dove abita l'affidataria, che il piccino verrà presto portato 

Ismaele, il bimbo subsahariano di 6 mesi che ieri sera ha perso la mamma nel naufragio in area Sar italiana del barchino su cui viaggiavano verso Lampedusa, è stato temporaneamente affidato al medico rianimatore, una dottoressa, in servizio al Poliambulatorio di Lampedusa.  

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La rianimatrice, che è di Palermo, si prenderà cura - esattamente per come ha fatto fin dall'arrivo nella struttura sanitaria di contrada Grecale - del piccolo orfano, un bambino bellissimo che fin dalla notte ha emozionato e suscitato un grandissimo affetto in poliziotti, medici e lampedusani. 

La decisione è stata presa, dopo la mirata richiesta del questore di Agrigento Emanuele Ricifari, dai Servizi sociali e dal tribunale per i minorenni di Palermo. Ed è proprio nel capoluogo siciliano, dove abita l'affidataria, che il piccino verrà presto portato.  

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Per Ismaele si era innescata una gara di solidarietà per tentare di ottenere l'affido temporaneo: coinvolti la dottoressa in servizio al pronto soccorso del Poliambulatorio dell'isola appunto, ma anche una famiglia di lampedusani che ha già 4 bambine, ma anche un poliziotto e diversi residenti al Nord. A prendersi cura del piccino, che ha pianto e si è lamentato per tutto il giorno, sono stati i poliziotti in servizio al centro di primissima accoglienza. In serata, la conferma: all'hotspot di contrada Imbriacola non c'è - fra i superstiti del naufragio - il padre che potrebbe essere rimasto in Tunisia.

In primissima battuta, l'idea era quella di collocare il bambino in una struttura idonea. Ma dopo che la storia di Ismaele ha fatto il giro del mondo e dopo che sono arrivate tante disponibilità per un affido temporaneo è proprio su quest'ultima ipotesi che è stato deciso di puntare.

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