Mercoledì, 17 Luglio 2024
Il fenomeno / Lampedusa e Linosa

Naufragio in acque Sar Maltesi: una vittima, 5 dispersi e 15 persone trasportare d'urgenza in ospedale

Trentasei i migranti, oltre al cadavere della quarantenne, giunti a molo Favarolo e sentendoli si sta cercando di fare chiarezza su quella che è l'ennesima tragedia del mare e della disperazione: il barchino si è ribaltato perché avvicinato da un peschereccio tunisino il cui equipaggio ha tentato di rubare il motore

Un bimbo di due anni è caduto in acqua, durante la notte, al momento dello sbarco su molo Favarolo di Lampedusa. A tuffarsi in mare, senza alcuna esitazione, è stato il maresciallo Luigi Coppola, caposquadra della Guardia di finanza a disposizione dell'hotspot. L'ufficiale ha salvato il piccino che, subito visitato, è risultato essere in buona salute. 
Il maresciallo Coppola si è invece fatto male ad un polso, che è subito risultato gonfio, ed è stato portato al Poliambulatorio dove in mattinata verrà sottoposto a radiografia.    

Ore 23,15. Ci sono 5 dispersi, fra cui un bambino, originari di Costa d'Avorio e Gambia, in quello che in acque Sar Maltesi è stato un naufragio. Quindici le persone portate invece al Poliambulatorio di Lampedusa. 
Trentasei i migranti, oltre al cadavere della quarantenne, giunti a molo Favaraolo e sentendoli si sta facendo chiarezza. I naufraghi raccontano di essere partiti, erano in 43, forse 45, fra cui 3 bambini, da Sfax in Tunisia, sabato alle ore 22 circa. Il naufragio è avvenuto domenica sera. Il barchino sul quale i migranti viaggiavano, originari di Costa d'Avorio, Gambia, Guinea, Isole Comore e Camerun, si è ribaltato dopo che è stato avvicinato da un peschereccio tunisino che ha tentato di rubare loro il motore dell'imbarcazione. Il gruppo, fra cui 15 donne e 2 minori non accompagnati, è rimasto in acqua fino a quando questo pomeriggio non è stato soccorso dalle motovedette della Guardia costiera. 
Al Poliambulatorio sono stati portati una donna, il marito e la sorella della donna morta, che era originaria della Costa d'Avorio, 10 migranti ustionati, tre persone, fra cui un bambino, a rischio ipotermia. 
I dispersi, stando ai racconti dei naufraghi, sono: una donna della Costa d'Avorio e un bambino; una donna il cui marito e la sorella sono giunti a Lampedusa, due uomini, uno dei quali di 33 anni, del Gambia. 

Ore 22,30. Altri 135 migranti sono giunti a Lampedusa dopo che i 3 barchini sui quali viaggiavano sono stati soccorsi dalle motovedette della Guardia costiera. Salgono a 14, con un totale di 559 persone, gli approdi di oggi, a partire dalla mezzanotte. All'hotspot di contrada Imbriacola, dopo l'ennesima giornata di trasferimenti con traghetti, aerei e navi militari, sono al momento presenti 1.334 ospiti. 
Sulle ultime imbarcazioni soccorse c'erano 47 (7 donne e 2 minori), 45 (7 donne e 1 minore) e 37 (6 donne) sedicenti ivoriani, gambiani, guineani, malesi, nigeriani e senegalesi. Le tre imbarcazioni, a detta degli sbarcati, sono salpate da Sfax e Djerba in Tunisia. 

Ore 22.15. Il cadavere di una donna è giunto al molo Favarolo di Lampedusa. Assieme ad altre 38 persone, la quarantenne,pare di origine sudanese, era in acqua in area Sar maltese. Ad avvistare il gruppo di migranti è stato un aereo della Guardia costiera che ha subito diramato l'allarme e sulle coordinate indicate si sono portate più motovedette.
Pare che i migranti fossero a bordo di un peschereccio tunisino, il cui equipaggio ha gettato tutto il gruppo in mare. La Guardia costiera ha recuperato tutti i migranti in acqua e non è riuscita, nonostante un iniziale tentativo di inseguimento, a bloccare il peschereccio. La donna nonostante sia stata issata a bordo della motovedetta della Guardia costiera, è spirata per annegamento. Sullo stesso barchino viaggiavano, stando a quanto emerge in questi drammatici momenti, la sorella e la nipote della quarantenne. Al molo Favarolo, il sindaco delle Pelagie, Filippo Mannino, ha fatto trovare una bara che trasferirà la vittima alla camera mortuaria del cimitero di Cala Pisana.

Ore 15,20. Altri 100 migranti sono sbarcati a Lampedusa dopo che i tre barchini sui quali viaggiavano sono stati agganciati dalle motovedette di Guardia di finanza e Frontex. Salgono a 12, con un totale di 424 persone, gli approdi a partire dalla mezzanotte. 
Sulle ultime carrette soccorse c'erano a bordo 39 (5 donne e 1 minore), 14 (1 donne e 2 minori) e 47 (7 donne e 2 minori) originari di Gambia, Guinea, Guinea Conakry, Mali, Senegal, Tunisia e Senegal. Due dei tre natanti sono partiti, stando alle dichiarazioni degli sbarcati, da Djerba, l'altra da Sfax, in Tunisia.  

Ore 14,30. Centosettanta migranti minorenni, ospiti dell'hotspot di Lampedusa, sono stati accompagnati dalla polizia all'aeroporto: stanno per imbarcarsi su un volo Oim che li trasferirà a Bari. Nella struttura di primissima accoglienza di contrada Imbriacola dove, ieri mattina, è scoppiata una rissa fra giovani sudanesi del Nord e del Sud, restano al momento 399 minorenni. Ieri pomeriggio all'hotspot, dove al massimo ci sono stati 1.150 minori, ce n'erano 910. 
"Entro mercoledì - aveva garantito nei giorni scorsi, dopo che in 11 si erano allontanati e avevano danneggiato un'autovettura e tentato il furto sul furgone di un corriere, il prefetto di Agrigento Filippo Romano - tutti i minorenni verranno portati via dall'hotspot".

Ore 10,12. Sono 499 i migranti, degli attuali 1.522 ospiti dell'hotspot di Lampedusa, che sono stati accompagnati al porto dalla polizia. A piccoli gruppi vengono imbarcati sul traghetto di linea Galaxy che poi farà rotta verso Porto Empedocle. Nelle ore successive partiranno, con un volo per Bari, altri 160 migranti. 

Ore 8. Sono 324 i migranti sbarcati a Lampedusa dopo che i 9 barchini sui quali viaggiavano sono stati soccorsi, durante la notte, dalle motovedette della Guardia costiera. Ieri, sull'isola, dopo 23 approdi erano giunte 940 persone. 
Sulle carrette soccorse in nottata c'erano da un minimo di 17 ad un massimo di 51 persone originarie di Camerun, Guinea, Sierra Leone, Gambia, Benin, Togo, Nigeria, Senegal, Tunisia e Costa d'Avorio. Dei 9 natanti, 7 - stando a quanto riferito dagli sbarcati, fra cui donne e bambini - sono salpati da Sfax, uno da Mahdia, in Tunisia, e uno da Sabratah in Libia. 
Tutti, dopo i primi controlli sanitari, sono stati portati all'hotspot di contrada Imbriacola. 

Migranti: navi e traghetti per spostare 1.810 migranti da Lampedusa, oggi 18 sbarchi

Sono 1.522 i migranti ospiti dell'hotspot di Lampedusa, da dove ieri - con traghetti di linea e navi militari - sono state trasferite complessivamente 1.810 persone. In 700, sulla Dattilo, stanno raggiungendo Catania ed Augusta; in 400 sul traghetto dedicato "Lampedusa" sono attesi a Trapani e i 180 che erano a bordo del traghetto di linea della sera, il "Cossyra", sono già sbarcati a Porto Empedocle, stessa città dove nella serata di ieri è giunta la motonave della mattina con 530 migranti. 
Per oggi, su disposizione della Prefettura di Agrigento, la polizia accompagnerà all'aeroporto 160 migranti che, con apposito volo, raggiungeranno Bari. 

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