Sabato, 13 Luglio 2024
L’emergenza / Lampedusa e Linosa

Un’altra notte di sbarchi a Lampedusa: arrivati in 279 con 7 approdi

Al momento l’hotspot ospita oltre 1.500 persone e la Prefettura ha avviato una massiccia operazione di trasferimento

Ore 13:49. Un barchino, con a bordo 31 bengalesi, siriani ed egiziani, è stato soccorso dalla motovedetta Cinus della Guardia di finanza nelle acque antistanti Lampedusa. A bordo del natante, che a detta dei migranti è salpato da Zuwara in Libia, anche 6 donne e un minore. E' il settimo sbarco, a partire dalla mezzanotte, per Lampedusa dove, al momento, sono giunti 279 migranti, compresi i 15 che, per motivi medici, sono stati evacuati dalla nave militare Dattilo. 

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All'hotspot di contrada Imbriacola, da dove sono stati trasferiti 708 migranti (530 con il traghetto Galaxy verso Porto Empedocle e 178 con aereo charter per Olbia) ci sono, al momento, 1.520 persone. Per la serata, su disposizione della Prefettura di Agrigento, la polizia scorterà al porto altri 210 migranti che verranno imbarcati sul secondo traghetto di linea per Porto Empedocle.

In precedenza erano giunti 218 migranti. Viaggiavano a bordo di quattro carrette del mare soccorse dalla motovedetta Cp324. Due gli approdi direttamente sulla terraferma. Nella giornata precedente, sull'isola, ci sono stati invece 25 sbarchi con un totale di 1.047 persone. 

Sui 4 barchini soccorsi c'erano 47 (2 donne), 44 (13 donne e 8 minori), 40 (13 donne) e 46 (3 donne) persone originarie di Burkina Faso, Costa d'Avorio, Camerun, Eritrea, Guinea, Mali, Sierra Leone, Senegal e Sudan. Lungo la strada di Ponente, poco dopo l'una e trenta, i militari della Guardia di finanza hanno rintracciato 30 ivoriani, liberiani, malesi e sudanesi. Tra questi c’erano 5 donne e 3 minori. L'imbarcazione utilizzata, una barca di ferro di 7 metri partita da Sfax in Tunisia, non è stata rinvenuta durante la notte. Un'ora dopo, sempre lungo la strada di Ponente, le Fiamme gialle hanno bloccato altri 11 tunisini che, in base ai loro racconti, erano stati sbarcati alle 20 da un peschereccio che aveva poi ripreso il largo. 

Intervento anche dei carabinieri che hanno rintracciato, ancora sulla strada di Ponente, all'altezza dell'isola dei Conigli, 15 migranti, fra cui 3 donne e 3 minori, che fanno parte dello sbarco verificatosi a mezzanotte.

Impegnati anche i poliziotti della Squadra Mobile della Questura di Agrigento che hanno arrestato 4 tunisini perché hanno fatto reingresso sul territorio nazionale attraverso la frontiera marittima di Lampedusa, nonostante fossero gravati da decreto di respingimento. Gli arresti sono stati fatti a Porto Empedocle, dopo che i quattro sono stati sbarcati dal traghetto di linea con il quale erano stati trasferiti dall'hotspot di Lampedusa. Su disposizione del pm di turno i tunisini sono stati posti ai domiciliari nella tensostruttura che si trova nell'area portuale di Porto Empedocle.

(Aggiornato alle 13:49)

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