Sbarchi di migranti e Coronavirus, Nicolini: "Ripristinare soccorso Guardia costiera"

L'ex sindaco: "Sull'isola non ci sono presidi sanitari sufficienti e idonei ad affrontare una eventuale crisi da Covid-19"

L'ex sindaco Giusi Nicolini

"Consentire gli sbarchi autonomi a Lampedusa in questo momento non è né saggio né coerente con le misure sinora adottate dal Governo per contenere il Coronavirus". Lo ha detto l'ex sindaco di Lampedusa Giusi Nicolini che s'è sempre battuta per l'accoglienza di chi scappa dalla guerra e dalla fame. "Occorre subito un piano per mettere in salvo le persone che fuggono dall'inferno della Libia e riescono a giungere fino a Lampedusa con sbarchi autonomi - ha spiegato Nicolini - . Ma occorre mettere in sicurezza anche la comunità di Lampedusa".

Migranti s'allontano dall'hotspot e vanno a spasso: lampedusani su tutte le furie: "Non deve arrivare nessuno qua"

Nel giro di 24 ore, essendo calmato il vento, sono arrivate a Lampedusa 175 persone con due sbarchi autonomi al porto vecchio e alla Guitgia. Nell'hotspot di Lampedusa non ci sono le condizioni per ospitare, facendo fare loro la quarantena, queste persone. Neanche i trasferimenti sui mezzi pubblici di trasporto (nave o aereo) possono essere effettuati in sicurezza.  

"So bene che in tanti avevano creduto che fosse sufficiente fare la guerra alle Ong per bloccare gli arrivi sulle nostre coste e molto probabilmente c'è chi continua a crederci contro ogni evidenza. Né la guerra alle Ong, né il famigerato accordo con la Libia (che dà licenza di sparare e respingere in mare a criminali in divisa)- ha proseguito Nicolini - possono convincere chi è disperato a rimanere in Libia. Oggi, però, le misure straordinarie per contenere il dilagare dell'epidemia rischiano di essere vanificate dagli sbarchi incontrollati". 

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"Sull'isola non ci sono presidi sanitari sufficienti e idonei ad affrontare una eventuale crisi da Covid-19. Immaginare che la comunità isolana possa rispettare le norme speciali anti-Covid senza protestare per la contraddittorietà dei fatti, è da stupidi più che da ingenui - ha incalzato Giusi Nicolini - . Esiste una sola soluzione: ripristinare le attività di monitoraggio e soccorso della Guardia costiera a sud dell'isola e trasportare i salvati direttamente in Sicilia, predisponendo le attività di triage sulla banchina e le necessarie strutture per la quarantena. Questo non serve soltanto per diminuire la vulnerabilità dell'isola davanti al pericolo Covid-19. Serve per difenderci dalla paura e dall'esplosione dell'odio". 

IL VIDEO. Stop agli sbarchi, i lampedusani protestano: "Così ci fate morire"

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