Domenica, 14 Luglio 2024
La tragedia / Lampedusa e Linosa

Emergenza migranti senza fine: oltre 6.100 arrivati in 30 ore, annega neonato

Ieri è stato battuto ogni record con 110 barchini e 5.112 persone approdate: un bimbo di 5 mesi muore durante le operazioni di soccorso di alcune persone finite in acqua

Ore 8,20. La mamma del neonato morto prima dello sbarco a Lampedusa è originaria della Guinea. E' una minorenne che viaggiava, assieme ad altre 45 persone, su un natante salpato da Sfax, con la sorella, il cognato e il nipotino. La carretta, secondo quanto è stato ricostruito da Capitaneria di porto e polizia, si è ribaltata perché i migranti, alla vista della motovedetta della Guardia costiera, si sono spostati quasi tutti su una fiancata. I poliziotti in servizio all'hotspot di contrada Imbriacola, assieme alle psicologhe del centro, stanno adesso valutando se sia più opportuno trasferire la donna e i suoi familiari con un aereo o con il traghetto di linea affinché restino in provincia di Agrigento e siano presenti quando la salma del piccolo, al momento sotto sequestro, verrà trasferita a Porto Empedocle.

Ore 8,15. La tragedia che ha fatto perdere la vita al neonato di 5 mesi non si è verificata al momento dello sbarco a Lampedusa, ma poco prima dell'arrivo dei soccorsi da parte della motovedetta Cp290 della Guardia costiera, fuori dal porto della maggiore isola delle Pelagie. La barca con i migranti - è stato poi ricostruito dagli investigatori - si è rovesciata durante la navigazione, poco prima dell'arrivo dei militari della Capitaneria che hanno salvato tutte le persone finite in acqua, tranne il piccolo di 5 mesi. 

Sbarchi senza soste e una nuova tragedia a Lampedusa dove ha perso la vita un neonato di cinque mesi, annegato al momento dello sbarco.

La tragedia è avvenuta alle 4,18 circa, durante le caotiche operazioni di approdo dei 46 migranti soccorsi dalla motovedetta della Guardia costiera, quando più persone sono finite in acqua.

Record di sbarchi, il prefetto: "Situazione drammatica, la stiamo fronteggiando" 

Tutte sono state recuperate, così come è stato ripescato il cadavere del piccino. La salma è stata portata alla camera mortuaria del cimitero di Cala Pisana, mentre la mamma del neonato si trova all'hotspot di contrada Imbriacola.

La polizia ha chiesto, per la donna, un supporto psicologico. Della ricostruzione del caso si occupa la Capitaneria di porto.

Soccorsi e sbarchi autonomi di migranti, intanto, proseguono senza sosta dopo i numeri record di ieri. Nel corso della giornata ci sono stati infatti 110 approdi per un totale di 5.112 persone.

Dalla mezzanotte sono stati registrati fino a ora altri 23 arrivi con quasi mille persone. Al momento, al molo commerciale, ci sono decine e decine di migranti, giunti con diverse imbarcazioni, tutti ammassati: sarà impossibile stabilire con quale barchino siano arrivati sull'isola.

Soccorritori e forze dell'ordine sono allo stremo: sono stati segnalati altri barchini in viaggio, ma anche migranti già sbarcati sulla terraferma. 



 

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