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Dilaga l'esasperazione / Lampedusa e Linosa

L'inferno migranti a Lampedusa, il sindaco: "Dov'è la nave per i trasferimenti immediati? Il Governo non perda più tempo"

Filippo Mannino: "Non posso accettare che lo Stato italiano non trovi un'area dove raccogliere i barchini, molti dei quali lasciati alla deriva dopo i soccorsi, che devastano il territorio e creano problemi ai pescatori"

"A fronte dei numeri che stiamo avendo in queste ore, il governo deve fare una seria riflessione su quanto sta succedendo. Non ho capito quale sia la strategia del ministero dell'Interno non per fermare, quanto per fronteggiare gli sbarchi di migranti. E qual è la strategia del ministero per aiutare quest'isola". Lo ha detto il sindaco delle Pelagie, Filippo Mannino, dopo che ieri con 65 approdi sono giunti 1.918 migranti e oggi, dopo 29 sbarchi, sono già 1.116.

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"A gennaio ci era stata garantita e promessa una nave che avrebbe dovuto fare la spola con la terraferma. Ad oggi questa nave - ha spiegato Mannino - non è in servizio e io non posso accettare che lo Stato italiano non sia in grado di trovare una nave da destinare a questo scopo, così come non posso accettare che non si trovi un'area dove raccogliere i barchini, molti dei quali lasciati alla deriva dopo i soccorsi, che devastano il territorio e creano problemi ai pescatori. Chiedo immediate risposte alle questioni poste nella dichiarazione delo stato d'emergenza per immigrazione. Il Governo - ha concluso Mannino - non può più perdere tempo".

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