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Giovedì, 30 Maggio 2024
Tutti i rischi della struttura / Lampedusa e Linosa

Allacci abusivi per ricaricare i cellulari e cancello cadente: la Questura focalizza le criticità dell'hotspot

In uno dei padiglioni dove c'è una perdita d'acqua, i telefonini vengono invece messi in carica mentre i migranti tengono i piedi sono in mezzo all'acqua

Sradicano le prese della corrente elettrica, ma anche i condizionatori e creano degli allacci, naturalmente abusivi, per mettere sotto carica i telefoni cellulari. In uno dei padiglioni dove c'è una perdita d'acqua, i telefonini vengono invece messi in carica mentre i migranti tengono i piedi sono in mezzo all'acqua. Non soltanto danni, e anche enormi, all'hotspot di Lampedusa, ma concreto rischio di restare fulminati per quanti, fra gli ospiti della struttura, effettuato questo genere di operazioni. 

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Durante la visita all'hotspot, domenica 2 aprile, del direttore generale Cristiano Caponi dell'Istituto nazionale per la promozione della salute delle popolazioni migranti e il contrasto delle malattie della povertà è emersa l'improrogabile necessità di acquistare dei totem con 100 punti di ricarica per fare in modo che nessuno dei migranti rischi la vita. 

Una situazione questa che, nelle ultime giornate, viene attenzionata anche dalla Questura di Agrigento che sta accertando a quali disfunzioni segnalate l'ente gestore della struttura di primissima accoglienza non abbia provveduto. Fra le varie criticità dell'hotspot c'è anche quella del cancello arrugginito, 3 metri per 3, di circa 300 chili, che è appoggiato alla rete metallica alla quale è agganciato con fil di ferro. Secondo fonti della Questura, il pericolo cancello verrà rimosso, perché è un concreto pericolo, nelle prossime ore. Alla Procura di Agrigento verrà poi segnalata ogni disfunzione alla quale la coop, che si occupa della gestione del centro, non ha provveduto. 

La replica della coop Badia Grande 

“La manutenzione dell’hotspot non è incombenza dell’Ente gestore. Il contratto tra la Prefettura di Agrigento e  la ditta incaricata della manutenzione ordinaria e straordinaria della struttura si è concluso 31/12/2022 e non è stato rinnovato”.

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