Domenica, 14 Luglio 2024
Cinque mesi dopo l'operazione "Levante" / Lampedusa e Linosa

Quei panetti di cocaina ripescati nel mare di Lampedusa, scattano altri 11 fermi

Bloccati, su disposizione del pm Giulia Sbocchia e del procuratore reggente Salvatore Vella, gli indiziati, in concorso tra loro, di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti

Altri 11 fermi. Cinque mesi dopo l'operazione antidroga "Levante" che fece scattare 11 fermi, i carabinieri del reparto operativo di Agrigento, durante la notte, hanno bloccato - il nuovo provvedimento è stato firmato, così come anche quello dello scorso febbraio, dal pm Giulia Sbocchia - altre 11 persone. Perché le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Agrigento con a capo il reggente Salvatore Vella, su quello che, nel luglio del 2022, fu, per Lampedusa, il più grosso sequestro di cocaina non si sono mai fermate. 

L'inchiesta sulla cocaina ripescata in mare, i pagamenti dello spaccio avvenivano con ricariche di “conti gioco”: i nomi degli 11 fermati

Furono circa 25 i chili di polvere bianca, per la maggior parte ancora confezionata in panetti, che vennero allora sequestrati. Ad essere arrestato fu, allora, il lampedusano Umberto Blandina di 60 anni. 

"Spacciava cocaina nonostante fosse ai domiciliari": sequestrati 24 chili di roba, arrestato lampedusano

Spaccio di cocaina fra Lampedusa, Favara e Catania: scatta il blitz "Levante", 11 fermi

Quei 25 chili di cocaina purissima ripescata in mare e consegnati ad un insospettabile: ricostruita la rete dei trafficanti

L'operazione antidroga "Levante", ecco chi sono gli 11 fermati e di cosa sono accusati

Quella che avrebbe potuto essere denominata come l'operazione "Levante 2", ma che è stata chiamata "Zefiro" - con altri 11 fermi di indiziati, in concorso tra loro, di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti - ha permesso di ricostruire, ulteriormente, la rete di spaccio di quella cocaina ripescata fortuitamente durante una battuta di pesca. Stanotte, appunto, la nuova operazione. I destinatari delle misure sono dei lampedusani e 4 senegalesi, alcuni dei quali già con precedenti penali. Gli ultimi due indagati, un lampedusano, armatore della barca, e un senegalese marinaio, sono stati catturati in mattinata: la motovedetta dei carabinieri ha intercettato e bloccato in mare il peschereccio lampedusano che, al momento (ore 7,35), viene scortato verso il porto. 

Oltre 85 i carabinieri impegnati anche nell'esecuzione di perquisizioni locali e personali. 

Era già emerso che i chili di cocaina recuperati in mare furono ben 150. Dopo la fortuita pesca, fatta con reti a strascico, e la scoperta d'aver recuperato un carico di "coca", ancora confezionata in panetti, i pescatori si sono rivolti ad alcuni pregiudicati dell'isola. Non sapevano, di fatto, cosa farne e dove nasconderla. I 25 chili furono consegnati a Blandina (avrebbe dovuto nasconderla e spacciarla) che, essendo agli arresti domiciliari, venne ritenuto un insospettabile. Si sbagliavano però. E lo hanno dimostrato i fatti, visto che fu arrestato nel luglio del 2022. Le intercettazioni telefoniche e ambientali, nonché i monitoraggi e le investigazioni dei carabinieri, hanno fatto il resto. Ad aiutare investigatori e inquirenti, le ricostruzioni fornite dallo stesso Umberto Blandina che ha, di fatto, permesso di ricostruire la rete di tutti coloro che erano stati coinvolti nella "gestione" di quella cocaina. 

L'operazione antidroga "Levante", le decisioni dei gip: 2 in carcere, 5 ai domiciliari, 2 obblighi di dimora e 2 rimessi in libertà

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Quei panetti di cocaina ripescati nel mare di Lampedusa, scattano altri 11 fermi
AgrigentoNotizie è in caricamento