Cronaca

Niente più quotidiani a Lampedusa, l'edicolante: "Un danno enorme"

Il sindaco: "Non so quale sia il motivo della mancata distribuzione qui a Lampedusa, ma mi auguro che il problema si risolva al più presto"

Niente più quotidiani nella sola edicola di Lampedusa aperta tutto l'anno. "A marzo - dice Maria Pucillo, da 15 anni titolare dell'edicola alle spalle di via Roma - quando tutto si è fermato per l'emergenza sanitaria, il distributore di giornali aveva  dovuto interrompere le spedizioni perché non c'erano voli che arrivavano la mattina presto. Il problema si è fatto decisamente più grave adesso, con la presenza dei primi turisti: nonostante la ripresa dei collegamenti aerei regolari, la società di distribuzione continua a non inviare quotidiani a Lampedusa sostenendo che il problema non dipende da loro ma sarebbe legato ad una decisione degli editori". Un danno economico non da poco per la titolare.

"La mancanza di quotidiani rappresenta un danno economico non indifferente - aggiunge - perché al di là del mancato guadagno sulle  vendite, sapendo che non ne arrivano, molti clienti non vengono in edicola dove magari oltre ai quotidiani acquistano anche altro".

A sostegno della titolare dell’edicola interviene il sindaco Totò Martello: "E' grave che ai cittadini e ai turisti dell'isola venga negato il diritto di informarsi e di documentarsi in maniera completa, anche attraverso i giornali cartacei - afferma il primo cittadino - . Non tutti posseggono abbonamenti online ed in ogni caso c'è chi  preferisce sfogliare il giornale e leggere le notizie attraverso i quotidiani senza dover ricorrere ad altri canali o al web. Non so quale sia il motivo della mancata distribuzione qui a Lampedusa, ma mi auguro che il problema si risolva al più presto e che ai cittadini  lampedusani ed ai turisti sia data la possibilità di comprare i quotidiani, così come avviene nel resto d'Italia". 

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