Lunedì, 14 Giugno 2021
Cronaca

Peschereccio affondato, nessuna traccia del marinaio disperso

A causa del mare mosso, le ricerche sono continuate soltanto in superficie. Il sindaco: "Siamo vicini alle famiglie e cercheremo, per quello che è possibile, di dare loro una mano d'aiuto" 

Una motovedetta della Guardia costiera ed il disperso Francesco Solina

Il mare mosso - molto mosso - ha impedito che il "rov" si immergesse. Sono continuate soltanto in superficie, con due motovedette della Guardia costiera ed un Atr, le ricerche di Francesco Solina, 51 anni, di Lampedusa. L'uomo è disperso dalla notte fra lunedì ed ieri quando, a 4 miglia e mezzo dalla costa, si è inabissato il peschereccio "Giacomo Maria". In superficie non è però emersa alcuna traccia.

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Stamani, si è attesa la fascia oraria che andava da mezzogiorno alle 15. Era allora che era previsto un miglioramento delle condizioni del rame e che il robot della Guardia costiera sarebbe potuto entrare in azione. Non è stato però così. L'ipotesi che sembra farsi sempre più spazio è che il marinaio possa essere rimasto incastrato nel peschereccio affondato. 

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Il "rov" tenterà di immergersi, se le condizioni del mare lo consentiranno, a partire da domattina. Le riprese video sono fondamentali per capire se c'è o meno il cadavere del marinaio sul fondale o se, invece, potrebbe essere rimasto all'interno del peschereccio. 

A seguire, costantemente, le ricerche oltre ai familiari anche il sindaco delle Pelagie Giusi Nicolini e la Prefettura di Agrigento. Nicolini, già nella giornata di ieri, ha fatto spegnere le luci dell'albero e delle luminarie di Natale. "Siamo sconvolti - ha detto l'amministratore - . E' l'intera isola ad essere sotto choc. Non c'è più festa! E' un grandissimo dolore quello che Lampedusa sta vivendo. Siamo vicini alle famiglie e cercheremo, per quello che è possibile, di dare loro una mano d'aiuto". 

"Esiste un problema. E' quello di quattro famiglie - ha detto Totò Martello che è il presidente del consorzio pescatori Lampedusa - che sono rimaste senza uno stipendio. E' un disastro. Farò una istanza all'assessore regionale alla Pesca affinché queste persone, nelle more che si chiariscano i fatti, vengano sostenute. Francesco non era neanche l'armatore. Aspettiamo che venga recuperata la salma e chiederò il lutto cittadino". 

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